TORTORETO – Nel corso di un servizio svolto nella giornata del 3 agosto, nell’ambito del piano esteso contro l’abusivismo commerciale, agenti della Questura di Teramo e militari della Guardia di Finanza hanno individuato un cittadino di origini senegalesi uscire con un’autovettura da una strada chiusa di Tortoreto.

Fermato per un controllo, l’uomo aveva con sé quattro bustoni contenenti capi di abbigliamento e calzature contraffatti.

Gli agenti di Polizia hanno deciso, così, di estendere il controllo anche nell’abitazione dell’uomo rinvenendo altra merce contraffatta.

Nell’occasione sono stati identificati anche altri cittadini di origine senegalese dimoranti in altri appartamenti dello stesso stabile ed alcuni di questi avevano in disponibilità altra merce con marchi contraffatti. Nell’abitazione della proprietaria dello stabile, una 40enne italianaa dimorante anch’ella in quel sito, sono stati recuperati alcuni capi “griffati” ma falsi.

Sono stati sequestrati circa 200 capi di abbigliamento, borse e calzature. Il Nucleo di Polizia Tributaria delle Fiamme Gialle si è subito attivato per ulteriori indagini.

Due senegalesi e la cittadina italiana sono stati denunciati in stato di libertà per ricettazione e detenzione di prodotti con segni falsi. Per altri due cittadini della Repubblica dell’Africa centrale controllati nell’ambito dell’operazione è scattata l’espulsione dal territorio nazionale disposta dal Questore di Teramo.

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