SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La Capitaneria di Porto sambenedettese ha diramato un’importante ordinanza, firmata dal Comandante Gennaro Pappacena.

Dal 7 agosto al 25 settembre la società LMD SRL effettuèrà lavori urgenti di escavo dei fondali dell’imboccatura del porto di San Benedetto a mezzo di unità nautiche e deposito del materiale dragato, in parte nella vasca di colmata posta all’esterno del molo Nord ed in parte nell’area a mare posta al largo del porto di Ancona nei punti di coordinate:

VERTICE 1_2′. Lal’.43″40’55″N, Lon: 13″37’48.00″E;
VERTICE 1_3. Lat: 43″40’24″N , Lon. 13’37’4.20″E;
VERTICE B=C’: Lat’.43″40’9″N , Lon: 13’38’54.00″E;
VERTICE 2_3′. Lal’.43″39’37″N , Lon: 13’38’12.00″E.

L’area oggetto di escavo e delimitata dalle seguenti coordinate:

A. Lat.42″57’25” – Long.13″53’32”
B. Lat.42″57’27” – Long.13″53’30”
C. Lal.42’57’24” – Long.13″53’24”
D. La1.42″57’22” – Long.’1 3’53’26”

Durante gli orari di esecuzione dei lavori gli specchi acquei di volta in volta interessati dalle operazioni, appositamente delimitati e segnalati dalla ditta incaricata, sono interdetti alla navigazione e a tutti gli usi pubblici del mare, da parte di persone e mezzi non addetti ai lavori.

Obblighi del Direttore di Cantiere

Durante l’esecuzione di tutte le operazioni il Direttore di cantiere deve:

a) ottenere, prima dell’inizio delle operazioni, tutte le necessarie autorizzazioni da parte degli Enti/Organismi pubblici cui la legge demanda specifiche competenze in materia ambientale e nelle materie direttamente o di riflesso collegate ai lavori da eseguire, in mancanza delle quali e vietato ogni spostamento/stoccaggio/accumulo di materiale, realizzazione di opere, posizionamento di manufatti, scarichi nelle aree demaniali negli specchi acquei;

b) effettuare tutte le operazioni nel rispetto della normativa ambientale applicabile in materia;

c) sospendere immediatamente i lavori ed informare immediatamente la Capitaneria di Porto di San Benedetto del Tronto, nel caso in cui si configurino situazioni di potenziale pericolo per la sicurezza della navigazione e/o della vita umana in mare e potenziali pericoli di inquinamento;

d) valutare se le condizioni meteo-marine consentano l’effettuazione dei lavori in sicurezza;

e) comunicare quotidianamente la quantità di materiale prelevato dal fondale ed il luogo di reimmissione.

Obblighi specifici dei Comandanti dei mezzi nautici impegnati nei lavori

I Comandanti dei mezzi nautici impegnati nei lavori dovranno:

a) effettuare le operazioni esclusivamente in condizioni meteo marine e visibilità assicurate e favorevoli;

b) prestare particolare attenzione ad eventuali unità che dovessero avvicinarsi alle zone di lavoro provvedendo, se del caso, ad emettere segnali ottico – acustici per attirare l’attenzione ed invitarle ad allontanarsi;

c) mantenere i segnali/fanali previsti dalle vigenti norme per prevenire gli abbordi in mare (COLREG);

d) sospendere immediatamente le operazioni nel caso in cui eventuali unità stiano per entrare nelle zone di lavoro, cercando di richiamarne I’attenzione con tutti i mezzi a disposizione;

e) sospendere le operazioni anche su disposizione verbali del personale dipendente di questa Capitaneria di Porto;

f) mantenere ascolto radio continuo sul ch.16 VHF/FM;

g) impegnare nelle operazioni di escavo unicamente unità idonee, regolarmente armate ed equipaggiate, ai sensi della vigente normativa applicabile in materia al tipo di operazioni da eseguire e con la certificazione di sicurezza in corso di validita;

h) impegnare personale qualificato per la tipologia di lavori da eseguire e regolarmente assicurato ai sensi della vigente normativa applicabile in materia;

i) evitare qualsiasi tipo di sversamento in mare di sostanze pericolose e/o inquinanti;

l) comunicare, quotidianamente, l’orario di inizio e fine lavori;

m) comunicare, quotidianamente, prima della partenza verso la zona designata per l’immissione in mare, la quantità di materiale prelevato dal fondale ed il luogo di destinazione;

n) annotare gli orari di inizio e termine delle operazioni di immissione del materiale escavato nelle zone in mare autorizzate.

Obblighi per tutte le unità in transito in entrata ed uscita)

E fatto obbligo a tutte le unità in navigazione nella zona interessata dalle operazioni ed in transito, in ingresso ed uscita dal porto, di:

a) evitare, in ogni modo, di intralciare le operazioni di escavo in corso;

b) navigare con la massima cautela, procedendo alla minima velocità consentita e ponendo la massima attenzione ad eventuali segnalazioni ottico-acustiche emesse dalle unità impegnate nei lavori;

c) lasciare libere le aree segnalate;

d) interrompere immediatamente la navigazioni nel caso di fortuito/accidentale avvicinamento all’unità impegnata nelle operazioni, contattando l’unità in attività operativa;

e) laddove equipaggiate con apparato radio VHF/FM, dovranno essere intrapresi sul canale 16, preventivi contatti con i mezzi navali impegnati nei lavori, al fine di concordare le successive manovre;

L’Amministrazione Marittima è indenne da qualsiasi responsabilità per danni a persone e/o cose che dovessero verificarsi in conseguenza della inosservanza dell’ordinanza.

I contravventori all’ordinanza incorrono, salvo che il fatto non costituisca reato, “negli illeciti di cui agli articoli 1174 e 1231 Cod.Nav. oppure se alla condotta di un’unità da diporto, nell’illecito amministrativo di cui all’art. 53 del D.Lgs n. 17112005 e succ. mod., nonchè negli illeciti di cui al Decreto Legislativo n. 4 del 09 gennaio 2012 per le violazioni concernenti le attività della pesca”.

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