GROTTAMMARE – Si è svolto nella mattinta del 29 luglio, presso la sala consiliare di Grottammare, l’incontro per affrontare l’emergenza successiva alla grandinata di martedì 25 luglio che ha causato enormi danni al distretto florovivaistico locale.

All’incontro erano presenti i sindaci di Grottammare Enrico Piergallini, di Cupra Marittima Domenico D’Annibali, di Massignano Massimo Romani, l’assessore alle attività produttive di San Benedetto del Tronto Filippo Olivieri, il vice presidente della Regione Anna Casini, il deputato Luciano Agostini, il presidente della Provincia Paolo D’Erasmo, le associazioni di categoria Coldiretti, Cia e Copagri, e gli amministratori del Comune di Grottammare.

“Bisogna agire in fretta poiché parliamo di danni a sei cifre – dichiarano il Sindaco Piergallini e l’Assessore con delega al Vivaismo Lorenzo Rossi. – Era indispensabile costruire un gruppo di coordinamento che nei prossimi giorni avrà il compito di predisporre un documento complessivo da inviare al Governo”. 

Dal confronto è emersa infatti la particolarità della situazione e la necessità di andare oltre la richiesta dello stato di calamità, per puntare ad un provvedimento ad hoc che riconosca l’eccezionalità non solo del fenomeno meteorologico verificatosi ma anche della peculiarità strutturale e produttiva del distretto vivaistico, tra i primi in Italia.

“Siamo tutti consapevoli che sarà una strada in salita. A maggior ragione dobbiamo alzare la voce e fare in modo che l’attenzione del Parlamento e del Governo si rivolga su questo territorio. La Provincia e la Regione faranno la loro parte, l’Onorevole Agostini a sua volta cercherà di organizzare un incontro diretto al Ministero. Proprio per essere più incisivi è necessario questo tavolo di coordinamento che è nato oggi” concludono Piergallini e Rossi.

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