GROTTAMMARE – Alla luce degli eventi che nella giornata del 25 luglio hanno colpito la Riviera, in particolare il Comune di Grottammare, la Flai Cgil di Ascoli Piceno vuole esprimere la grande preoccupazione di queste ore per il settore del florovivaismo.

Il settore, già in difficoltà a causa della crisi, e negli ultimi anni in ripresa, rischia di subire una ulteriore battuta d’arresto dopo la tempesta di grandine che ha colpito in maniera molto grave la zona.

“La preoccupazione che vogliamo esprimere con forza riguarda i lavoratori del settore, ma in generale la necessità di garantire l’occupazione e il lavoro, che coinvolge nel settore centinaia e centinaia di addetti. Il reddito del territorio è già, purtroppo, in calo da anni – affermano in una nota –  Non possiamo permetterci ulteriori chiusure e crisi aziendali. Per questo come Flai Cgil crediamo che sia utile coinvolgere tutte le rappresentanze del mondo dell’agricoltura e florovivaismo per salvaguardare insieme il mondo del lavoro, e poter ripartire. Come Flai Cgil siamo pronti a fare la nostra parte per gestire al meglio la situazione, per salvaguardare l’occupazione e permettere al settore di ripartire con maggiore forza”.

“Proprio per questo chiediamo agli enti locali, e alle Istituzioni, di convocare quanto prima un tavolo per gestire la situazione in maniera unitaria, coinvolgendo tutte le forza in campo, sindacali, istituzionali e datoriali, e dando forza alle problematiche che hanno colpito gravemente il territorio” è l’auspicio della Flai Cgil di Ascoli Piceno.

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