MARINA PALMENSE – Personale della Squadra Volante del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Fermo nella tarda mattinata del 22 luglio è intervenuta su richiesta di alcune persone, sul litorale di Marina Palmense dove era stata segnalata la presenza di un giovane di colore che si stava masturbando fra i bagnanti.

Il personale della Polizia, giunto sul posto, notava un giovane di colore che stava scappando inseguito da tre addetti alla sicurezza a mare. Gli agenti intervenivano prontamente e bloccavano l’uomo che però andava in escandescenza non esitando ad usare violenza nei confronti dei tre uomini. Poi cercava nuovamente di darsi alla fuga verso il mare ma veniva di nuovo bloccato dai due agenti di Polizia che, nell’occasione, riportavano delle lesioni per le quali sono dovuti ricorrere alle cure dei sanitari del pronto soccorso. Il giovane sorpreso a masturbarsi, durante la fuga, si era anche impossessato di un paio di occhiali, che poi venivano recuperati e restituiti al proprietario dagli agenti di Polizia.

Terminato l’intervento in spiaggia il giovane veniva poi accompagnato presso il Commissariato dove veniva fatto intervenire personale sanitario per via delle sue condizioni psichiche particolarmente critiche. Dopo le prime cure e prima di essere accompagnato in ospedale, dove, poi, veniva ricoverato presso il reparto psichiatrico, veniva foto-segnalato. Qui ha dato delle generalità diverse da quelle reali. Infatti, il giovane veniva identificato per G.Y, nato a Reggio Emilia e residente lì benchè di cittadinanza giamaicana.

Già a partire dalla prima serata di ieri il Commissariato veniva allertato da alcune segnalazioni giunte sul 113 riguardanti un ragazzo di colore che particolarmente agitato stava creando fastidio nei pressi del tendone adibito a somministrazione di cibi e bevande montato in prossimità del luogo dove si sta svolgendo il Bababoom Festival.

Poi, questa notte, verso le ore 3.30 personale di Polizia era intervenuto sul lungomare di Marina Palmense dove era stata segnalata una lite nei pressi del Bababoom Festival. Il personale giunto sul posto veniva avvicinato dall’addetto alla sicurezza alla manifestazione il quale riferiva di essere stato colpito al volto  da un giovane di colore, poi identificato per G.Y.

L’operatore di sicurezza riferiva che poco prima era intervenuto sul posto in quanto il giovane si era introdotto all’interno di una tenda montata sulla spiaggia nelle vicinanze della sede del festival. Giunto sul luogo, mentre cercava di ricostruire i fatti, veniva colpito al volto da un violento pugno sferrato dal giovane di colore. La Volante contattava quindi la proprietaria della tenda la quale riferiva che in realtà il giovane aveva solo tentato di entrare all’interno della tenda, azione dalla quale aveva desistito una volta che la donna aveva gridato di non entrare.

Gli agenti della Volante accertavano anche che il giovane era giunto sul posto per partecipare al Bababoom Festival in compagnia di un suo amico un paio di giorni fa e che non dormiva praticamente da quando era arrivato sul posto.

Gli agentii della Volante facevano giungere sul luogo anche personale medico per le cure necessarie all’addetto alla sicurezza.

Questa mattina sono ricorsi alle cure dei sanitari non solo i due agenti della Volante ma anche i tre addetti alla sicurezza a mare che avevano cercato di bloccare l’uomo.

G.Y verrà denunciato oltre che per atti osceni in luogo pubblico, anche per i reati di violenza e minaccia a Pubblico Ufficiale e lesioni.

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