SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “L’abbiamo vista scivolare dalla capsula con i piedi in avanti e cadere nel vuoto”.

Lo hanno riferito alcuni testimoni del tragico incidente in cui ha perso la vita a San Benedetto la 27enne Francesca Galazzo, precipitata dalla giostra ‘Sling Shot’ nella serata del 14 luglio.

La giovane mamma era nella capsula con un’amica che però non è stata in grado di ricostruire la dinamica dell’incidente.

La capsula gravitazionale viene lanciata ad alta velocità verso l’alto da corde elastiche agganciate alla sommità di due pali laterali e compie ulteriori evoluzioni durante il minuto previsto, compresa la rotazione su se stessa, ribaltandosi e generando, secondo chi ha sperimentato l’attrazione, una sensazione di confusione.

Probabile che l‘amica di Francesca non si sia resa conto di cosa stesse avvenendo in quel tragico momento.

Gli inquirenti sono alla ricerca anche di possibili filmati amatoriali di persone presenti che potrebbero aver ripreso i momenti dell’incidente.

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