A cura del  Consiglio Provinciale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Ascoli Piceno

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Dal 10 luglio è possibile attivare il libretto di famiglia per il lavoro occasionale, la nuova versione dei voucher eliminati alcuni mesi fa. L’utilizzatore può remunerare esclusivamente le prestazioni di lavoro occasionali per: lavori domestici, inclusi i lavori di giardinaggio, di pulizia o di manutenzione; assistenza domiciliare ai bambini e alle persone anziane, ammalate o con disabilità; insegnamento privato supplementare.

Per prestazioni di lavoro occasionali s’intendono le attività lavorative che vengono rese nel rispetto delle previsioni dalla legge n.96/17, nell’anno civile (1.1.- 31.12): per ciascun prestatore, con riferimento alla totalità degli utilizzatori, massimo 5.000 € netti, per ciascun utilizzatore, con riferimento alla totalità dei prestatori, massimo 5 mila euro netti, per le prestazioni complessivamente rese da ogni prestatore in favore del medesimo utilizzatore, massimo 2.500 euro netti.

Ai fini del rispetto dei limiti di compenso annuo riferiti a ciascun utilizzatore con riguardo alla totalità dei prestatori, la misura del compenso è calcolata sulla base del 75% del suo effettivo importo per alcune categorie di prestatori (disoccupati, giovani under 25, pensionati, ecc).

Non è possibile fare ricorso a prestazioni di lavoro occasionali da parte di lavoratori con i quali l’utilizzatore abbia in corso (o lo abbia avuto entro i 6 mesi precedenti) un rapporto di lavoro subordinato o di co.co.co. Gli adempimenti di registrazione e di svolgimento degli adempimenti informativi possono essere svolti direttamente dall’utilizzatore sulla piattaforma INPS dedicata alle Prestazioni Occasionali, ma anche tramite i Consulenti del lavoro.

All’atto della registrazione, gli utilizzatori e i prestatori forniranno le informazioni identificative necessarie per la gestione del rapporto di lavoro e dei connessi adempimenti contributivi. I prestatori di lavoro dovranno, inoltre, indicare l’Iban del conto corrente bancario/postale, libretto postale o della carta di credito, sul quale l’Istituto provvederà, entro il giorno 15 del mese successivo a quello di svolgimento della prestazione, ad erogare il compenso pattuito.

Il Libretto Famiglia è composto da titoli di pagamento, il cui valore nominale è fissato in 10,00 €, utilizzabili per compensare prestazioni di durata non superiore ad un’ora, 8,00 € è il compenso a favore del prestatore. Tutte le info dai Consulenti del lavoro.

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