TERAMO – Si è rimessa in moto la macchina organizzativa dell’Interamnia World Cup che torna, per il 45° anno, a parlare di promozione dello sport, di solidarietà e integrazione socio-culturale, nella città di Teramo. Nonostante le difficoltà, ormai annose e ben note che investono la manifestazione, siano appesantite dalla situazione che ha funestato l’Abruzzo tra terremoto, eventi climatici e disastri ambientali, il torneo internazionale torna dal 5 all’11 luglio prossimi per dare il proprio contributo in tema di rilancio e di marketing territoriale. E lo fa con il suo solito slancio, portando in città migliaia di giovani provenienti da tutto il mondo, proponendo le iniziative ormai nel cuore dei teramani da tanti anni, cercando di riservare alcune novità e sorprese.

Erasmus +

È la prima delle novità che accompagnano questa 45a edizione della Coppa, in sintonia con il messaggio lanciato anche dal presidente del Coni Giovanni Malagò che, proprio a Teramo, ha dichiarato l’organizzazione di eventi sportivi come un momento ideale per il rilancio di un territorio impoverito, spopolato e colpito da disastri ambientali. Dati i requisiti in linea con il progetto, la Interamnia ha inoltrato la propria candidatura a partecipare all’Erasmus+ Sport, riservato agli eventi sportivi no profit europei, redatto dal Consorzio Punto Europa (CoPE) Teramo che si occupa del management del ciclo progettuale. Tra i punti principali inseriti in progetto sono gli aspetti principali e peculiari della Coppa, come la promozione del dialogo interculturale e di relazioni attraverso lo sport; turismo sostenibile e mobilità giovanile, secondo i presupposti delle politiche europee; l’offerta di programmi culturali internazionali; la promozione delle tradizioni e dei prodotti tipici locali.

Una squadra femminile dall’Afghanistan

Un aspetto privilegiato, tra i requisiti richiesti dal programma Erasmus+ Sport, sono i “numeri” che la manifestazione raggiunge ogni anno per partecipazione di squadre e di nazioni europee e intercontinentali. E anche quest’anno, dalle richieste di partecipazione e dalle iscrizioni che stanno giungendo in questi giorni, si profila un incremento di nazioni con qualche sorpresa particolarmente interessante.Una squadra femminile dell’Afghanistan parteciperà alla 45a Coppa Interamnia, nello spirito di apertura verso il mondo di un paese distrutto dalla guerra e dal regime talebano che manifesta, così, la sua voglia di rinascita e di sviluppo. “Ha un significato importante per queste ragazze” – ha dichiarato il Presidente della Federazione afghana di Handball – “partecipare a questa competizione…che ha il suo obiettivo nella cultura”.

UniTe-Interamnia

Nell’ambito della convenzione con l’Università di Teramo, avviata già negli anni scorsi, si sta lavorando per una rinnovata collaborazione a processo di internazionalizzazione che l’Ateneo persegue. L’obiettivo è quello di riuscire ad avere a Teramo una serie di squadre universitarie provenienti da tutto il mondo, per offrire oltre lo sport le opportunità di scambi culturali e di studio tra studenti.E proprio in queste ore è giunta la conferma di una squadra nazionale universitaria che giungerà a Teramo dalla Mongolia, dieci anni dopo la partecipazione del paese asiatico con una squadra giovanile.

Artigianato

Diverse ragioni, legate soprattutto al particolare momento di crisi economica e anche per dare maggiore visibilità ai prodotti locali, in un’ottica di rilancio della produzione territoriale, hanno portato alla scelta di non rinnovare l’appuntamento con l’HandMade,la mostra di artigianato internazionale che per tanti anni ha caratterizzato la manifestazione. Spazio, dunque, ai prodotti tipici teramani, al nostro artigianato di qualità e artistico con mercatini allestiti nel centro storico della città, per offrire il nostro meglio alle migliaia di ospiti stranieri.

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