Ad organizzare l’evento TeRamo (R)accoglie, che si inserisce nel percorso “Una città a misura di bambino”, sono stati Archit.Etica, Rifiuti Zero Abruzzo ed Interamnia World Cup. Anche lezioni di yoga, musica popolare, clown e poesie, intrattenimento e letture per i bimbi hanno animato le mattine e i pomeriggi in cui si è svolta la manifestazione.

Tanti cittadini, grandi e piccini, si sono prestati a dare il loro contributo ai lavori di pulizia nei tre giorni dell’iniziativa, «tanto importante quanto necessaria», spiegano gli organizzatori, «per sensibilizzare fin da piccoli al rispetto della città in cui si vive».

Oltre al gruppo di bambini del campus estivo Mondodì, anche una rappresentanza dell’Itc “Pascal-Comi-Forti” e gli studenti dell’Università di Teramo sono stati coinvolti nelle operazioni di pulizia, finalizzate ad educare i giovani alla cura dei beni comuni attraverso l’esempio, per tornare ad usufruire di tutti gli spazi pubblici.

«È sempre gratificante», aggiungono dalle associazioni, «vedere il grande interesse degli abitanti di Teramo per il decoro della propria città e, più in generale, per la cura e il rispetto dell’ambiente urbano». Valori questi, che gli organizzatori intendono continuare a trasmettere con altre iniziative future, per contribuire al ripristino del tessuto sociale e all’avvio di un processo di riqualificazione urbana.

(Letto 94 volte, 1 oggi)
Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 94 volte, 1 oggi)