CORROPOLI – Continuava a tormentare la ex convivente con comportamenti violenti e minacce di morte. La donna, a quel punto, si è recata nel commissariato di Giulianova per la denuncia. Ne è seguita una breve indagine, diretta dal vicequestore aggiunto, Pietro Primi, e coordinata dal comandante ispettore di Giulianova, Antonello Giusti, che ha portato in breve tempo all’esecuzione di una misura di custodia cautelare agli arresti domiciliari per D.B, 30enne albanese, residente a Corropoli.
L’uomo non era nuovo a simili comportamenti: già nel 2014 era stato sottoposto a un divieto di avvicinamento alla donna, nonostante ciò aveva continuato a perseguitarla tanto che il giudice del tribunale di Teramo aveva disposto l’aggravamento della misura con la custodia cautelare in carcere. Poi, nel 2016, venne ripristinato il divieto di avvicinamento fino a ieri quando, dopo le formalità di rito, è stato messo ai domiciliari.

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