FERMO – Cgil, Cisl e Uil delle Marche aderiscono alla manifestazione che si terrà il 5 luglio a Fermo contro il razzismo e la xenofobia e per ricordare il richiedente asilo nigeriano Emmanuel Chidi Namdi, morto a Fermo un anno fa dopo una colluttazione con l’ultrà Amedeo Mancini.

“Il razzismo non è solo un problema culturale – affermano i sindacati – e non si combatte con le belle parole ma cancellando dalle leggi dell’immaginario la figura del ‘clandestino’ e le paure che esso incarna. Questo può solo avvenire provando a costruire progetti di cambiamento, a partire dalle nostre comunità regionali”.

La manifestazione del 5 luglio può “stimolare l’avvio di una discussione su un nuovo modello di accoglienza e di solidarietà, che non crei muri ma ponti tra le persone, coinvolgendo tutti i Comuni, le Istituzioni, le associazioni e le forze democratiche”.

“Solo così – concludono i sindacati – si potranno sconfiggere la paura, il razzismo e le forze politiche che ad arte alimentano la xenofobia”.

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