La temporanea chiusura del parcheggio in zona “Saccoccia” è stata motivo di contestazioni da parte della minoranza. L’Amministrazione è stata accusata di aver scelto, per i lavori, l’unico periodo dell’anno in cui i turisti usufruiscono dello spiazzo per la sosta. Inoltre, il consigliere Alessio Piersimoni sospetta che l’intervento celi un’utilità prevalentemente privata.

Non si fa attendere la replica del Comune di Cupra: “Il vero problema per alcuni non è tanto la gestione del ‘parcheggio Saccoccia’, quanto piuttosto il fatto che l’Amministrazione abbia messo in cantiere e stia realizzando una serie di interventi ed investimenti, atti a migliorare la qualità dei servizi offerti alla cittadinanza. Tanto più, pensando che si riesca a programmare e fare in circostanze di così grande sofferenza finanziaria e gestionale. Basti pensare ad esempio ad alcuni interventi: la messa in sicurezza dell’area della piccola pesca, riuscendo ad ottenere un finanziamento regionale di 76 mila euro; il nuovo arredo urbano in corso di allestimento in Piazza Della Libertà e Piazza Possenti; la realizzazione della nuova area fitness; nuovi giochi nei parchi; il piano asfalti che sta partendo in questi giorni, ecc.

“A questo proposito – continua l’Amministrazione – confermiamo che la realizzazione degli asfalti verrà portata avanti senza interruzioni, con un investimento complessivo di circa 100 mila euro, riguardanti le zone centrali del paese.  Si tratterà di un primo stralcio, giacché seguiranno altri interventi in altre aree, le quali necessitano di un rifacimento del manto stradale.

Il contrattacco del Comune nei confronti del consigliere del gruppo “Insieme per Cupra”, cambia mira sulla delibera n.° 53 del 16 maggio 2013: “Al consigliere Piersimoni, che rileva come, con la stessa delibera, la giunta comunale all’epoca abbia modificato l’oggetto degli interventi da realizzarsi da parte del privato, in riferimento all’ottenimento della concessione «Pinè», facciamo presente che egli ha omesso di riferire  il perché di tale cambiamento, cioè alle progettualità definite prima del suo insediamento, come ben specificato nella stessa delibera. In base alla graduatoria del 2004, il primo classificato avrebbe dovuto realizzare degli investimenti per circa 250 mila euro, aventi ad oggetto l’allargamento del nastro ciclo-pedonale, interventi di miglioramento sugli attraversamenti e scarpate ferroviarie, con successivo progetto preliminare approvato nel 2008 e definitivo nel 2009Pertanto, la Soprintendenza per i beni paesaggistici e ambientali delle Marche ha fornito  delle prescrizioni che guarda caso riportavano proprio l’impossibilità di realizzare tale allargamento, se non con delle eccezioniDa qui la necessità di modificare la previsione iniziale, di cui la giunta D’Annibali si è fatta carico, per far sì che fossero realizzati dal privato concessionario i previsti investimenti di 250 mila euro sul «parcheggio Saccoccia», nell’interesse della collettività: completamento del parcheggio pubblico; realizzazione guard-rail; ampliamento pubblica illuminazione, segnaletica ecc”.

“L’amministrazione comunale – in conclusione – per quanto di sua competenza, metterà in atto ogni intervento per favorire gli investimenti atti al miglioramento delle strutture e dei servizi, e sarà garante del fatto che anche i privati che hanno preso degli impegni verso la collettività vi diano seguito”.

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