PORTO D’ASCOLI- Il successore di Stefano Filippini (che è il nuovo tecnico del Ciabbino, squadra di Folignano che spera nel ripescaggio in Eccellenza Marche) sulla panchina del Porto d’Ascoli calcio, in vista della stagione d’Eccellenza Marche 2017/18 è Rosario Pergolizzi.
La sua presentazione è stata affidata al presidente Filippo Damiani ed è avvenuta presso il Campo Ciarrocchi nel primo pomeriggio di ieri (venerdì 23 giugno).

Nato a Palermo ma ascolano di adozione, Pergolizzi da giocatore (era un terzino sinistro) dopo essere cresciuto nelle giovanili rosa-nero, fece parte nella stagione 1987/88 della rosa del Napoli di Maradona, facendo anche il suo esordio in Serie A.
Successivamente ha indossato le maglie di Reggina (in Serie B), Ascoli (in serie B ed in Serie A), Bologna (in Serie C1 e Serie B), Brescia (in Serie B), Padova (in Serie B), Ravenna (in Serie B) ed Olbia (in Serie D).

Come allenatore invece ha iniziato facendo il vice di Pillon ad Ascoli e a Bari in Serie B.
La sua prima esperienza come 1° allenatore è stata sulla panchina dell’Olbia in Serie C2 nel 2004.
Successivamente ha guidato per 6 stagioni (da quella 2004/05 a quella 2009/10) la primavera del Palermo vincendo uno storico Scudetto (il 1° e per ora unico titolo di Campione d’Italia Primavera nella storia del Palermo calcio) di categoria nella stagione 2009/10. Durante la sua lunga esperienza con la primavera del Palermo, nella stagione 2006/07 fu promosso da Zamparini come allenatore della prima squadra al posto dell’esonerato Guidolin ma durò solo 3 giornate sulla panchina rosa-nero, infatti venne poi richiamato lo stesso Guidolin.
In seguito ha allenato senza ottenere buoni risultati le prime squadre di Portogruaro e Pavia in 1a Divisione Lega Pro.
Nel marzo 2013, Pergolizzi subentrò all’esonerato Massimo Silva sulla panchina dell’Ascoli in Serie B, ma venne poi in seguito anch’egli esonerato e fu richiamato Silva, il quale però non riuscì a salvare la squadra bianco-nera dalla retrocessione.
Ma la stagione successiva (2013/14 in 1a Divisione Lega Pro) l’Ascoli decise di affidarsi di nuovo a Pergolizzi che però a fine ottobre si dimise.

L’ultima esperienza in panchina di Pergolizzi è stata alla guida del Marsala (che ora dovrà salvo eventuali ripescaggi, disputare il Campionato di Promozione Sicilia, in quanto è di nuovo retrocesso giungendo 15° anche nell’Eccellenza Sicilia Girone A) con cui ha vinto il campionato di Eccellenza Sicilia Girone A e la Coppa Italia regionale nella stagione 2014/15, mentre nella stagione successiva (2015/16) in Serie D Girone I si è piazzato al 15° posto ma è poi retrocesso dopo i tempi supplementari nel playout contro la Palmese.

Queste alcune delle parole pronunciate da Pergolizzi nella conferenza stampa di presentazione “Ho scelto il Porto d’Ascoli senza guardare la categoria perché è una società seria che ha un progetto e che negli ultimi sette anni ha fatto bene. Ci sono tutti i presupposti per ben figurare e c’è, soprattutto, un progetto nel lavorare molto sui giovani e migliorare il settore giovanile”.

Durante la già citata conferenza stampa di presentazione del nuovo tecnico si è parlato anche del rifacimento del terreno del Ciarrocchi che inizierà a breve e che durerà circa un mese. Questo significa che la preparazione della prima squadra bianco-celeste verrà spostata altrove.

ECCELLENZA MARCHE 2017-2018
ATLETICO ALMA (Promosso in Eccellenza avendo vinto contro il Ciabbino Play Off Intergirone di Promozione Marche)
ATLETICO GALLO COLBORDOLO
ATLETICO PORTO SANT’ELPIDIO (Promosso in Eccellenza avendo vinto il Campionato di Promozione Marche Girone B)
BIAGIO NAZZARO CHIARAVALLE
CAMERANO
CIVITANOVESE (Retrocessa in Eccellenza dalla Serie D Girone F)
GROTTAMMARE
ILARIO LORENZINI BARBARA (Promossa in Eccellenza avendo vinto il Campionato di Promozione Marche Girone A)
LORETO
MARINA
MONTEGIORGIO
PERGOLESE
PORTO D’ASCOLI
RECANATESE (Retrocessa in Eccellenza dalla Serie D Girone F). Se non sarà ripescata in Serie D. Infatti nel caso fosse ripescata dovrebbe essere il CIABBINO a prendere il suo posto venendo a sua volta ripescato in Eccellenza (dove approderebbe per la 1a volta nella sua storia).
TOLENTINO
URBANIA
In neretto le squadre nuove rispetto alla stagione 2016/17 da poco conclusa.
Queste le 16 squadre che ad oggi dovrebbero comporre il prossimo massimo Campionato Regionale marchigiano salvo ripescaggi o colpi di scena.
Qualora Maceratese ed Ancona non ce la dovessero fare ad iscriversi nei rispettivi campionati (Serie C e Serie D) verrebbero inserite in Eccellenza Marche che diventerebbe così a 18 squadre.

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