CUPRA MARITTIMA – Sono parole di sconcerto e delusione quelle espresse dal direttivo del Gsc riguardo al comunicato pubblicato dal Comune e le motivazioni che hanno portato l’associazione cuprense a cancellare dal programma estivo la rievocazione storica di Artocria.

Dichiara il direttivo del Gruppo Storico Cuprense: “Le nostre dichiarazioni volevano esplicitamente dare atto del fatto che non si facesse Artocria senza riservare attacchi politici o di altro genere. La decisione è stata presa all’unanimità nel corso di una riunione tenuta dal direttivo, in presenza dell’ assessore Mario Pulcini con tanto di testimoni e registro verbale. Sia la decisione di non fare Artocria , sia l’ articolo sul comunicato stampa dell’ associazione esplicativo di ciò e la possibilità di concordare un evento alternativo, erano oggetto di questo incontro conclusosi, appunto, all’unanimità”.

“È incomprensibile l’attacco nei nostri confronti – contesta il Gsc -, addossare la colpa ad un associazione che ha lavorato e sta lavorando per il turismo e per la cultura del territorio non crediamo sia funzionale. E’ altrettanto poco funzionale, inutile e non fondato formulare motivazioni avverse facendo riferimento a persone che sono entrate nel direttivo e che hanno la fama di formulare aspre critiche nei confronti dell’ amministrazione. La volontà non è unilaterale ma frutto di una convergenza di opinioni, che, data la difficoltà di conciliare esigenze reciproche, è stata presa democraticamente. Come concordato con l’assessore al turismo Mario Pulcini restiamo a disposizione e attendiamo una risposta. Al fine di organizzare eventi alternativi.

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