SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La riunione dei capigruppo prevista per mercoledì non sarà decisiva per risolvere la questione-Muzi. Il consigliere azzurro è infatti stato rimosso da Valerio Pignotti (suo capogruppo) con richiesta protocollata 10 giorni fa. La non completa chiarezza del regolamento però, che non prevede esplicitamente la rimozione del presidente, aveva aperto alla possibilità di una modifica che, notizia fresca, non salverà comunque la presidenza di Muzi.

“Muzi è già decaduto dalla presidenza della commissione Lavori Pubblici e Ambiente semplicemente perché non è più membro. Anche se il regolamento non prevede la rimozione da presidente, prevede la sostituzione del membro dell’organo da parte del suo gruppo di appartenenza” chiosa Valerio Pignotti che in questo senso ha ricevuto anche il via libera tecnico del segretario generale Edoardo Antuono.

Pignotti infatti si riferisce all’articolo 15 comma 2 del regolamento che prevede appunto che ciascun membro di Commissione possa essere sostituito dal gruppo di appartenenza con un altro consigliere. Poco cambia in questo discorso quindi che il sostituito sia presidente dell’organo o meno.

Con Muzi non solo destituito dalla presidenza ma fuori all’organo consultivo a questo punto è molto probabile che Forza Italia sostituisca il consigliere abruzzese con Bruno Gabrielli.

 

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