SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Nella mattinata del 17 giugno, presso la sede della Capitaneria di Porto sambenedettese, è stata presentata l’operazione “Mare Sicuro 2017”.

Ad illustrare le attività previste, che saranno svolte dal 17 giugno al 17 settembre, il Comandante Gennaro Pappacena. Un incontro con la stampa a livello nazionale, previsto nei vari comparti d’Italia, per sensibilizzare tutta la cittadinanza.

L’operazione prevede due fasi: preparatoria ed esecutiva.

La Capitaneria di Porto ha avuto colloqui con i titolari degli stabilimenti balneari dove è stata chiesta una sorta di “autoispezione” in materia di sicurezza balneare e sulla navigazione, ci sono stati incontri con le scuole, i circoli nautici e navali e con le società di salvataggio.

Il focus dell’operazione è incentrato sul salvataggio delle vite umane, sulla sicurezza balneare, su un utilizzo corretto del demanio marittimo e la tutela dell’ecosistema marino.

L’attività della Capitaneria di Porto coprirà 46 chilometri di costa, la foce del Tronto e del Chienti e due province (Ascoli e Fermo). Saranno impegnati anche i comparti marittimi di Cupra Marittima e Porto San Giorgio.

Rinnovata la collaborazione con i Comuni costieri e le Polizie Locali inerenti al controllo delle aree demaniali.

Saranno impegnati 80 militari (personale di terra e di mare) e sono quattro i mezzi terrestri e navali a disposizione del Comando. La sala operativa sarà attiva 24 ore su 24 per qualsiasi tipo di emergenza ed è possibile contattarla tramite il consueto numero Blu, 1530.

Verrà inoltre potenziato il controllo sulle unità navali di qualsiasi tipo, in collaborazione con la Sezione Operativa Aeronavale della Guardia di Finanza sambenedettese.

Insieme alle società di salvataggio saranno monitorati i bagnini per il loro corretto operato e sono stati posizionati, nelle aree a rischio avvallamento, cartelloni di avviso pericolosità. Rinnovata la collaborazione anche Pubblicentro, strumento prezioso per informare i bagnanti sulla situazione meteorologica.

E’ stata, inoltre, realizzata una brochure informativa della Capitaneria di Porto che sarà distribuita negli chalet e alle strutture ricettive.

“Nel 2016 – afferma il Comandante Pappacena – si è verificato un solo decesso a causa di un malore improvviso, sono state compiute 15 operazioni di salvataggio e salvate 26 persone. Le chiamate al numero di emergenza sono diminuite. Nel 2016 furono 31, 55 nel 2015. Segno tangibile che la prevenzione e la buona educazione sono fattori molto importanti per la collettività”.

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