SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Per chi abita in centro a San Benedetto, parcheggiare vicino casa durante la stagione estiva, ma anche durante qualche “affollato” week-end, non dev’essere un’impresa facile. Nonostante gli abbonamenti annuali infatti, gli abitanti del centro, durante l’estate e in certe ore in particolare, possono trovarsi di fronte a una vera e propria “Odissea” al solo pensiero di cercare uno stallo libero fra le vie più centrali della città.

In passato si è parlato più volte di riservare dei parcheggi ai residenti ma, per un motivo o per l’altro, il blu è sempre rimasto l’unico elemento cromatico ai bordi delle strade. A rilanciare la questione in questi giorni ci pensa il Consigliere Comunale del Pd Tonino Capriotti: ” Dobbiamo iniziare a ripensare i parcheggi e la mobilità, a differenziare i parcheggi per soli residenti da quelli a pagamento perché succede in ogni città” chiosa il politico.

Il democratico, che dice di essere “per una città vivibile e a misura d’uomo che migliori la qualità della vita”, muove poi verso un’altra istanza, riassumibile nel mantra dell’aumentare “lo spazio per le persone”. Il consigliere propone di “allargare l’isola pedonale” e ancora di favorire la mobilità dolce “attraverso nuove piste ciclabili e parcheggi scambiatori”, un concetto, quest’ultimo più volte esternato dal democratico negli scorsi mesi. Capriotti infatti aveva più volte auspicato che si trasformasse lo spiazzo a Nord del Ballarin (dove si trova i capannoni) in un “hub” per le auto che faccia da punto “di scambio” appunto con i mezzi pubblici.

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