L’AQUILA – Entro 30 giorni verranno evacuate altre 60 famiglie aquilane, 150 persone in tutto, dagli alloggi antisismici del Progetto C.a.s.e. costruiti dopo il terremoto del 2009.

A quanto riportato da una nota dell’Ansa, le verifiche del Comune hanno rilevato difetti di costruzione, ma non segni di cedimento.

I controlli sono stati avviati dopo l’evacuazione di una piastra della new town di Coppito 2 dove sono stati notati difetti di costruzione e assenza di guaina alla base dei pilastri in legno che ha portato al marciume.

Gli sgomberi verranno svolti in tre scaglioni, entro 10, 20 e 30 giorni, anche perché, spiegano al Comune, “al momento ci sono pochi alloggi disponibili e molti sono occupati dalle famiglie sfollate del terremoto del Centro Italia”.

Considerando lo stato di degrado saranno sgomberate prima la piastra 2 del quartiere di Coppito 2 e la piastra 14 di Pagliare di Sassa, poi sarà la volta della numero 13 di Pagliare che “presenta una situazione un po’ meno critica delle prime due”. I controlli proseguiranno lungo il perimetro dei fabbricati.

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