FERMO – Personale del Commissariato di Polizia di Fermo ha deferito alla locale Procura, per il reato di ricettazione, un 48enne marocchino, in Italia senza fissa dimora.

Nel pomeriggio del 5 giugno scorso la Volante è intervenuta nel quartiere Lido Tre Archi di Fermo su richiesta del padre di una ragazza che poco prima, a Porto Sant’Elpidio, aveva subito il furto di uno zaino contenente dei libri.

Gli agenti hanno accertato che verso le ore 17 a ragazza, accompagnata dalla mamma, si era portata all’interno del plesso scolastico lasciando nell’occasione lo zaino con i libri all’interno dell’autovettura della mamma.

Più tardi, verso le ore 19, nel tornare nel parcheggio, avevano notato che dall’auto era stato asportato lo zaino. Il padre della ragazza, appreso del furto, aveva deciso di perlustrare la zona spingendosi fino a Lido Tre Archi nel tentativo di recuperare quanto sottratto.

In effetti, verso le ore 19.45, in via Aldo Moro aveva notato la presenza di un uomo che viaggiando in bicicletta portava alla spalle uno zainetto, riconosciuto subito come quello della figlia. Aveva quindi richiesto l’intervento della Volante che aveva quindi provveduto a bloccare l’uomo, poi identificato per il cittadino marocchino. L’uomo, nell’occasione, riferiva che in effetti lo zainetto lo aveva preso a Porto Sant’Elpidio, nei pressi di una scuola.

Poiché dall’interno dello zaino risultavano mancare i libri ed un astuccio, gli agenti si sono messi alla ricerca del materiale che poco dopo veniva rinvenuto vicino ad un giardino pubblico di Porto Sant’Elpidio. La refurtiva è stata quindi restituita al legittimo proprietario.

Il cittadino marocchino è stato accompagnato in Commissariato e sottoposto ai rilievi foto-dattiloscopici. Al termine è stato denunciato per ricettazione.

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