GROTTAMMARE – Domenica 18 giugno è in programma una cerimonia per rendere omaggio a Pio Salvi, poeta e sindaco, che nel 1925 accolse il re Umberto di Savoia, in visita a Grottammare. L’evento, voluto dalla nipote Flora, si svolgerà presso Palazzo Fenili, dove verrà ricordato con una targa commemorativa.

Pio Salvi fu avvocato e giornalista ma fa parte anche della cerchia di sindaci-poeti che si sono susseguiti dopo Tito Vespasiani (1920-1922), Lino Citeroni (1902-1905; 1909-1914), fino ad arrivare all’attuale primo cittadino Enrico Piergallini.

La targa commemorativa che verrà presentata domenica 18 giugno è una vera e propria opera d’arte, realizzata dallo scultore Francesco Santori. Su di essa è rappresentato il profilo di Pio Salvi e un ramo di arancio, in omaggio alla città di Grottammare e all’opera che lo stesso Salvi le aveva dedicato, “Lu Merarange“, composta in occasione della riapertura del Teatro dell’Arancio, in Piazza Peretti.

E’ stato sindaco di Grottammare dal 1922 al 1928 e ha dedicato molto impegno allo sviluppo sociale e infrastrutturale del suo paese: con la costruzione dell’acquedotto della strada intercomunale del Tesino, la trasformazione della pescheria in mercato coperto, e altre svariate iniziative.

La cerimonia commemorativa è in programma domenica 18 giugno. Ulteriori dettagli sul programma verranno resi noti in prossimità dell’evento.

 

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 188 volte, 1 oggi)