SAN BENEDETTO DEL TRONTO – I lavori sul tratto Nord del lungomare verranno stoppati entro dieci giorni senza aspettare la data del 30 giugno, come si era inizialmente deciso. Dopo il blitz di ieri e i report forniti all’Amministrazione sullo stato dell’opera di ristrutturazione si è deciso di smantellare il cantiere e quindi il nuovo lungomare arriverà fino all’altezza dello chalet “Medusa” e non fino allo stabilimento “Stella Marina” come si sperava a maggio.

STOP IN ANTICIPO. Dietrofront dunque da parte di Punti che ha anticipato le verifiche ai primi di giugno dopo che, lo scorso 9 maggio, aveva dichiarato che l’ultimo sopralluogo l’avrebbe fatto entro il 10 giugno. E in quella data avrebbe deciso se continuare fino a fine mese oppure se fermarsi. La decisone è arrivata prima, anche per questioni tecniche dovute alla speditezza con cui il cantiere è andato avanti in questi mesi, dovendo garantire, per esempio, i passaggi agli chalet. Adesso i lavori dovrebbero finire in dieci giorni, il tempo necessario affinché si completi il tratto fino alla “Medusa” e si proceda alle rifiniture tra cui l’installazione dell’illuminazione e degli arredi.

PIUNTI: “DECISIONE CONDIVISA”. La decisione la spiega il Sindaco Piunti: “Nell’incertezza abbiamo deciso di andare sul sicuro e garantire il tratto di lungomare completo per l’inizio della stagione. Se avessimo continuato, magari, si poteva in ogni caso finire; ma ho deciso di anticipare la verifica e- continua il Sindaco- prendere questa decisione con spirito di condivisione con gli operatori del turismo”.

PARLA SANDRO ASSENTI. Sulla questione abbiamo sentito anche il presidente della Confesercenti provinciale Sandro Assenti, che nei mesi scorsi, controcorrente, aveva sempre mostrato perplessità sul completamento dell’opera. “Era evidente che non ci fossero le condizioni cantieristiche per finire in tempo” chiosa l’imprenditore “e oggi (dopo un incontro, alle 16, fra Amministrazione e operatori turistici n.d.r.) la situazione è emersa in maniere lampante. Mi meraviglio che gli operatori abbiano pensato il contrario”. Assenti però non vuole fare polemiche ulteriori e decide anche di fare un plauso a Piunti “perché ha avuto il coraggio di anticipare la verifica e si è reso conto che non si poteva finire in tempo”.

RIAPERTURA AUTUNNALE DEL CANTIERE E PUNTO SUI LAVORI SULL’ALBULA. Adesso le discussioni si spostano, fra gli operatori turistici, sulla data di riapertura del cantiere. In molti preferirebbero che si ricominci a ottobre visto che a settembre il tratto Nord del lungomare è generalmente ancora frequentato dai vacanzieri. Un altro rilievo che potrebbe far optare per la ripresa a ottobre è che in questo modo il cantiere non incontrerebbe più gli ostacoli, già citati, dei passaggi da creare per garantire l’attività degli stabilimenti balneari. E il cantiere sull’Albula? Su quel fronte invece ci sarebbe più ottimismo visto che, per completare l’opera di Viale Tamerici, manca soltanto da piazzare il manto erboso e installare lampioni e panchine. I lavori anche qui sono stati rallentati (per motivi burocratici pare) nelle ultime settimane ma il cronoprogramma dovrebbe consentire l’ultimazione dei lavori entro la fine del mese.

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