MARTINSICURO – Si è tenuto giovedì scorso il terzo appuntamento con il MartinRosa Meeting, il ciclo di incontri organizzato dal gruppo politico, capitanato da Alduino Tommolini, che vuole portare i cittadini al dibattito sulle principali tematiche di interesse per la città. In questo incontro si è parlato di sicurezza.
“Grande partecipazione da parte del pubblico intervenuto – le parole di Tommolini – Durante la serata è stato anche presentato il pullman del MartinRosa On the Road che nella giornata di domenica si è portato al centro commerciale La Torre per incontrare i cittadini.

Tornando alla serata di giovedì, abbiamo affrontato il sentito tema della prostituzione e i video proiettati hanno mostrato quanto possa essere fastidioso il fenomeno, soprattutto per le cittadine, che spesso vengono scambiate per prostitute recando con ciò un grave pregiudizio al rispetto della persona.

Sul tema furti è stato evidente come spesso finiscono vittime di tali atti criminali le attività produttive con ciò mettendo a rischio i posti di lavoro e la tranquillità degli onesti cittadini.
Alla visione dei video è seguito un lungo e appassionato dibattito, dove si sono alternati numerosi interventi di cittadini che hanno raccontato le proprie esperienze, rendendo evidente quanto sia grave la situazione della sicurezza del nostro Paese e quanto ci sia da fare in merito.

Abbiamo illustrato il nostro programma basato sull’istituzione del fondo per la sicurezza, che per tanti anni di opposizione abbiamo sempre reclamato e che non è stato mai costituito; abbiamo fatto presente che lo finanzieremo anche con gli stipendi del sindaco e degli assessori, perché riteniamo che devono essere loro per primi a dare il buon esempio.

Utilizzeremo il fondo per realizzare tutto ciò che ad oggi non si è mai voluto fare, vale a dire dare l’avvio ad un serio e concreto programma di vigilanza privata che sia di ausilio e aiuto all’operato delle forze dell’ordine, la realizzazione di un sistema di telecamere per videosorveglianza che funzioni realmente e che sia collegato con una centrale operativa. Abbiamo mostrato i preventivi di quanto effettivamente costi realizzare questo e con quali soldi vogliamo farlo: come dire basta con le chiacchiere e con le prese in giro.

Abbiamo chiesto ai cittadini di votarci perché vogliamo essere i volontari della politica, quelli che possono rappresentare la propria città anche senza percepire nessun compenso, quelli che portano la mentalità dell’agire, del lavoro; la mentalità del dire come si faranno le cose e con quali mezzi, con quali soldi, senza perdere tempo, senza fare tante false e inutili chiacchiere che a nulla servono alla nostra amata città.

Abbiamo chiesto un voto non per la bellezza dei candidati e delle loro foto, non per la conoscenza, non per l’amicizia, ma un voto per la loro competenza, per le capacità, per la loro concreta possibilità di lavorare e raggiungere risultati, per ridare finalmente al nostro Paese quel ruolo che merita, quel ruolo di primo attore nella nostra provincia e nella nostra regione”.

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