SAN BENEDETTO DEL TRONTO – L’argomento Palazzina Azzurra è decisamente al centro della scena politica di questi tempi con un nuovo regolamento sulla concessione della struttura che sarà votato a ore dal Consiglio Comunale. Neanche il Pd, come Articolo Uno, sembra iscriversi al partito dei “fan” delle nuove regole che aprirebbero ai privati la Palazzina. Ecco di seguito il comunicato dei democratici, a firma del segretario dell’Unione Edward Alfonsi e dei segretari di circolo Benigni, Bigossi e Giobbi:

“Sembra che l’attuale Amministrazione comunale voglia affidare la gestione della Palazzina Azzurra  a dei privati.

Il problema è che non si tratta di una semplice struttura pubblica, siamo di fronte a quella che la Città di San Benedetto del Tronto ha eretto a monumento della propria storia culturale e turistica, essendo parte integrante del patrimonio storico culturale della nostra città. Un bene pubblico e tale deve rimanere, pienamente pubblico.

Le passate amministrazioni di centro-sinistra si sono molto impegnate nella sua ristrutturazione, riqualificazione e valorizzazione per metterla al servizio dei cittadini sambenedettesi e dei tanti turisti che ogni anno vi accedono per assistere ai tanti eventi culturali, pubblici ed iniziative a sostegno dell’accoglienza turistica che vengono organizzati o semplicemente solo per ammirarne la sua struttura. Tra gli eventi uno è diventato un appuntamento fisso: la cerimonia della consegna di una copia della costituzione ai diciottenni il 2 giugno, Festa della Repubblica.

Sembrerebbe che l’attuale Amministrazione voglia dare in gestione a privati la “nostra” Palazzina Azzurra senza un confronto vero con i cittadini, i loro rappresentanti ed anche le associazioni cittadine; una scelta del tutto inopportuna e irrispettosa della città poiché è un bene che è sempre stato inteso e vissuto come pienamente pubblico e che tale a nostro avviso deve restare.

Siamo fortemente contrari alla scelta che questa Amministrazione sta mettendo in campo; non è accettabile che la Palazzina Azzurra venga concessa a “soggetti privati per proprie attività promozionali e di rappresentanza”.

I tre circoli cittadini del Pd, con tutti gli iscritti ed anche l’Unione Comunale esprimono tutta la propria forte e ferma contrarietà ad un’operazione che priva i cittadini ed i turisti di un simbolo: storico, culturale e soprattutto di identità della città.

Altre erano state le promesse dell’attuale Amministrazione in campagna elettorale: riqualificazione del Ballarin, sistemazione e riapertura della piscina comunale, soluzione dei problemi legati alla sicurezza e in special modo alla “movida”; invece hanno solo cancellato eventi, fatto pagare lo scuolabus, aumentato la Tari e ora vogliono addirittura privatizzare la Palazzina Azzurra.”

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