ANCONA – Ė iniziata nella mattinata del 18 maggio ad Ancona l’udienza per conferire una consulenza tecnica, in forma di atto irripetibile, al fine di stabilire le cause del crollo del ponte 167 dell’A14 che il 9 marzo scorso causò la morte di Emidio Diomede e Antonella Viviani, coppia di Pagliare del Tronto, in transito con la loro auto tra Camerano e Castelfidardo.

A quanto riportato da una nota dell’Ansa, l’incarico viene affidato ai propri consulenti dalla titolare dell’inchiesta, il Pm Irene Bilotta, alla presenza di oltre 50 persone tra i difensori dei 41 indagati (37 persone fisiche e quattro società) e dei loro esperti di parte.

L’accusa contesta i reati disastro colposo, cooperazione in omicidio colposo, lesioni personali e violazione delle norme sulla sicurezza sul lavoro. Parti offese i due figli delle vittime e i tre operai romeni rimasti feriti nel crollo. Dopo l’affidamento dell’incarico ai tre periti della procura, si dovrebbe svolgere un sopralluogo nell’area dell’incidente.

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