SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Dopo i tre play off disputati ad inizio millennio, la stagione 2016-17 riserva per la Samb la quarta avventura negli spareggi di fine campionato, per la terza volta in Serie C1 (oggi chiamata Lega Pro). Nelle due precedenti esperienza i rossoblu furono sempre eliminati da Napoli (2004-05) e dal Pescara (2002-03). Vittoriosi invece i play off di C2, nel 2002-03.

Gli spareggi, quest’anno, sono in formula sperimentale per cui il cammino verso la Serie B è lungo e difficile, mentre allora le quattro formazioni giunte dal secondo al quinto posto si giocavano il residuo posto per la promozione. Eppure già una volta la Samb si era trovata obbligata a vincere in trasferta riuscendo nell’impresa (cosa non avvenuta ad esempio col Napoli): ci riferiamo alla semifinale col Rimini, vinta per 0-1 al ritorno con gol di De Amicis dopo il rocambolesco pareggio casalingo (2-2 dopo il vantaggio per 2-0 nel primo tempo).

Allora la vittoria della squadra di Colantuono fu il viatico per la conquista del campionato, stavolta, come si è detto, l’impresa di Gubbio non può essere equiparata perché mancano troppe partite alla fine degli spareggi. Tuttavia l’avversario che si andrà ad affrontare al prossimo turno, il blasonato e forte Lecce, è la Grande Occasione a disposizione di Fedeli, Sanderra, Mancuso e compagni.

Perché occorre la partita perfetta e per ognuno di loro la Partita Perfetta potrebbe essere indelebile, poi, nel ricordo degli sportivi rossoblu: e la Gloria, a volte, è il premio più prezioso. Siamo convinti che dopo la gara di Gubbio la sfida con il Lecce potrebbe rilevarsi importantissima anche come sutura definitiva con quanto accaduto nell’estate 2013, quando la Samb, dopo la vittoria del campionato, venne esclusa dall’allora C2.

Una ferita che ha provocato un colpo troppo duro alla passione di molti tifosi rossoblu, tanti dei quali, ancora oggi, non sono riusciti ancora a riprendersi del tutto. Serve, quindi, una prestazione al pari della Samb storica, e siamo convinti che quel sale che ancora brucia possa essere lavato via. Il Sambodromo tornerà, ne siamo certi, e sarà una bella giornata di sport.

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