GUBBIO – I rossoblu espugnano Gubbio al termine di una partita in cui gioca meglio dei padroni di casa ma si complica un po’ la vita nel finale. Il poco tempo a disposizione non consente al Gubbio di completare la rimonta e allora il 3 a 2 regala alla Samb la possibilità di sfidare il Lecce nel secondo turno.

In sala stampa il medico sociale della Samb Antonio Bozzi aggiorna tutti sulle condizioni di Aridità e Grillo. Problema a un flessore per il difensore mentre per il portiere si sospetta una frattura al piede.

Stefano Sanderra: “Abbiamo fatto una grande partita, un po’ me lo aspettavo in verità dopo le ultime uscite. C’è da dire che l’uno-due che abbiamo rifilato al Gubbio all’inizio ci ha aiutati, siamo poi stati bravi a resistere e a fare il terzo gol. Alla fine abbiamo staccato la spina  e preso due gol, mi sono arrabbiato perché come mentalità non deve succedere. Sono felice perché riportiamo i playoff a San Benedetto dopo tanti anni, il Lecce è una corazzata e sarò complicatissimo ma sono fiducioso perché i ragazzi stanno bene e può succedere qualsiasi cosa ai playoff. Sul finale ho avuto paura, già sul 3 a 0 perché qualcuno aveva staccato la spina purtroppo, se il primo gol loro fosse arrivato prima avremmo rischiato grosso”.

Luca Lulli: “E’ stata una partita tosta, difficile, li abbiamo messi sotto fin dall’inizio facendo il nostro gioco. Peccato per il finale di partita e i due gol incassati ma va bene così. A livello fisico mi sento finalmente bene e sto ritrovando la forma, stiamo tutti bene sia chi va in campo sia chi va in panchina. Anche sul piano del gioco ci stanno riuscendo meglio le cose. Contro il Lecce non faremo una passeggiata, nonostante si tratti di una corazzata vera e propria una delle prime 3 o 4 squadre di tutta la Lega Pro. Abbiamo dimostrato di essere un gran gruppo e lo dimostreremo anche domenica.”

Agodirin: “Io in carriera ho fatto pochi gol, ma quando segno arrivano spesso i tre punti. Sono contento per la squadra, il lavoro che fai paga sempre. Sono cambiato dall’inizio della mia avventura alla Samb, ci ho messo un po’ a integrarmi ma piano piano ci son riuscito e ora si vedono i risultati. So che Di Massimo, che giocava al posto mio è più forte di me tecnicamente, ma a fine partita mi dà anche lui dei consigli quindi questa mi sembra davvero una grande famiglia. Paura del Lecce? Non ho paura di giocare, non ne ho mai avuta in vita mia, dobbiamo lottare e continuare così. Non penso al futuro adesso, vivo il momento. Voglio dedicare il gol a mia figlia Zaia”.

Leonardo Mancuso: “Ci crediamo di poter arrivare a Firenze. Chiaramente serve un passo alla volta. L’importante è andare avanti e soprattutto pensare al fatto che prima di ogni cosa andremo a giocare una doppia sfida bellissima contro il Lecce. La maggior parte delle squadre ha degli alti e bassi, noi siamo arrivati ai playoff nel migliore dei modi con le partite di Ancona e contro il Pordenone. Alla fine eravamo tutti stanchissimi.”

Andrea Zanchi (Gubbio): “Siamo arrivati ai playoff dopo una grande stagione. C’è rammarico perché potevamo segnare prima. Siamo partiti molto bassi e questo ci ha messo in difficoltà. Va dato anche merito alla Samb che è stata brava a non prendere gol e a segnare nelle occasioni che hanno avuto. Mancuso lo conoscevo, lui è molto bravo quando trova spazio, poi quest’anno gli riesce tutto e oggi lo ha dimostrato con 3 palloni che ha giocato e 2 gol.”

Daniele Ferretti(Gubbio): “E’ stata una partita giocata a viso aperto da entrambe le squadre, gli episodi non sono andati a nostro favore. Il merito è anche degli avversari ma noi le nostre occasioni le abbiamo avute e in una partita le devi sfruttare sennò rischi di pagare lo scotto. Non sono stato decisivo oggi, anche se le occasioni le ho avute, forse sono arrivato un po’ cotto. Sul gol che ho segnato mi sembrava tutto regolare e quando ho sentito il fischio pensavo al fallo ma l’arbitro ha segnalato il fuorigioco, non me lo spiego”.

Giuseppe Magi: “La Samb ha capitalizzato al 100% tutte le occasioni che ha avuto, mentre noi ne abbiamo sprecate e siamo stati puniti dagli episodi. Se qualcosa in più fosse girato dalla nostra parte avremmo potuto giocare una partita sulle ali dell’entusiasmo e invece ci troviamo a commentare una partita che ci lascia l’amaro in bocca. Resta il gran lavoro fatto sul campo e dalla società in termini di programmazione, ricordiamo che abbiamo in squadra tantissimi giovani, alcuni dei quali reduci dallo scorso campionato di Serie D. Siamo orgogliosi di quello che abbiamo fatto e resta l’amarezza di aver perso un’occasione ma, evidentemente, qualcosa ancora ci manca e penseremo a migliorare l’anno prossimo”.

Franco Fedeli (il presidente è andato via subito dopo la partita senza fermarsi in sala stampa. Di seguito i commenti che ci ha rilasciato al telefono): “Sono contento perché fino al 90’ abbiamo giocato una gara eccezionale. Poi ho sofferto molto nel finale, quando ci siamo complicati un po’ la vita. L’arbitraggio? Di arbitri non parlo come ho sempre fatto nella mia storia calcistica, quindi nemmeno oggi. Forse abbiamo trovato la formula giusta nelle ultime gare ma la prova più importante sarà la prossima come sempre. Se si supera il Lecce tutto potrebbe accadere?  A questa domanda preferisco rispondere mercoledì sera dopo la trasferta in Puglia. Per domenica mi aspetto otto mila spettatori. Più duemila da Lecce fanno dieci? Lo spero tantissimo ma preferisco attendere i fatti. Io con la Samb ne sto facendo molti”.

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