TERAMO – Presentato  il bando “straordinario” di servizio civile: tre progetti gestiti dal Centro servizi per il volontariato dell’Aquila, dall’ANPAS e dalla Croce Rossa e pensato su misura per le aree terremotate del Centro Italia. In Abruzzo saranno impiegati 163 volontari, 89 nella provincia di Teramo. Le domande di ammissione vanno presentate entro le ore 14 del 15 maggio 2017.

“I tempi sono stretti ed è importante far conoscere questa opportunità ai giovani che fino a 29 anni possono presentare la domanda – ha sottolineato il consigliere provinciale delegato ai progetti di servizio civile, Giuseppe Cantoro – per i selezionati si apre un’esperienza che durerà un anno, all’interno di strutture pubbliche e associative, con progetti che affiancheranno il processo di ricostruzione: dagli aspetti tecnici a quelli di supporto, psicologico e di assistenza, alle popolazioni e in particolare ai cittadini che hanno le abitazioni inagibili”.

Ai volontari sarà corrisposto un contributo di circa 430 euro mensili e, come sottolineato dal presidente Renzo Di Sabatino nel corso della conferenza stampa di presentazione: “l’opportunità di formarsi su funzioni e competenze di rilievo professionale. Pur non avendo più alcuna competenza nel sociale abbiamo deciso di mantenere le funzioni riguardanti il servizio civile proprio per l’alto valore aggiunto che attribuiamo a questa esperienza”. Anche l’ente Provincia beneficerà del bando visto che sono previsti quattro volontari che affiancheranno gli uffici tecnici impegnati nelle opere di ricostruzione.

Alla conferenza stampa sono intervenuti, oltre alla dirigente Renata Durante, i referenti dei soggetti attuatori: Simona Santilli del CSV dell’Aquila, Raoul Pomanti presidente del Comitato locale della Croce Rossa e Marino Oliverii coordinatore dell’ANPAS (associazione nazionale pubbliche assistenze). “Nei criteri di selezione sono certamente importanti studi e competenze ma rimangono centrali le spinte motivazionali dei candidati” hanno sottolineato.

La domanda va presentata al soggetto attuatore che realizza il progetto prescelto. È possibile presentare una sola domanda di partecipazione (se si presentano più domande si viene automaticamente esclusi da tutte le posizioni); la domanda può essere inviata per posta raccomandata, per posta certificata oppure recandosi direttamente nella sede per la quale si intende presentare la domanda.
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