SAN BENEDETTO DEL TRONTO – In serata la Giunta di San Benedetto ha dato l’ok a un provvedimento particolare che permetterà agli sposi di celebrare il proprio matrimonio nelle spiagge della nostra città, come nei più classici dei film americani. In realtà la delibera non riguarda le celebrazioni in senso stretto (quelle è obbligatorio farle in Comune) ma le cosiddette “ripetizioni”, ovvero cerimonie simboliche che spesso hanno come “teatro” luoghi suggestivi, come appunto la riva del mare, ma durante le quali vengono in ogni caso ripetuti i medesimi articoli del codice civile che caratterizzano la cerimonia “originale”.

Al progetto, che rappresenta sulla carta una opportunità di ampliare gli orizzonti di attrazione turistica per i nostri luoghi,  hanno lavorato Daniela Pucci del settore Anagrafe assieme al dirigente Pietro D’Angeli con Valerio Pignotti come referente per il Consiglio Comunale. La delibera che la Giunta ha approvato, inoltre, fornisce una serie di dettami a cui gli sposi si dovranno attenere.

A partire dal costo. 500 euro per potersi sposare in riva all’Adriatico, questa infatti la tariffa da corrispondere al demanio (su richiesta da inoltrare, almeno 15 giorni prima, all’apposito servizio). Le regole, poi, sono piuttosto chiare: in spiaggia si potrà solo dire “Sì” e ogni altra forma di ricevimento, festa ecc. è severamente vietata.

I matrimoni, che potranno essere celebrati da Sindaco, un assessore o un consigliere comunale, potranno infine aver luogo solo nelle spiagge “libere” e a determinati orari: dalle 19 alle 22 durante l’estate(1°giugno-31 agosto) e dalle 8 del mattino alle 22 in tutto il resto dell’anno.

 

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