SAN BENEDETTO DEL TRONTO – I funzionari della Protezione Civile della Regione Marche che seguono l’attuazione del progetto Life Primes per prevenire il rischio alluvioni rendendo le popolazioni coinvolte in grado di reagire all’emergenza hanno incontrato il 9 maggio il sindaco Pasqualino Piunti, il consigliere delegato a seguire la materia Valerio Pignotti e i funzionari comunali interessati per definire le tappe di attuazione del progetto.

Primes gode infatti di un finanziamento europeo e, attraverso incontri pubblici, canali di comunicazione telematici e, infine, una grande esercitazione con il massiccio coinvolgimento della popolazione, intende definire una strategia complessiva di adattamento delle istituzioni e dei cittadini agli inevitabili riflessi che sta avendo il cambiamento climatico sull’assetto dei territorio.

Il progetto Primes, che vede in prima fila le regioni Emilia, Marche e Abruzzo, prevede almeno due aree pilota per ciascuna Regione dove sperimentare gli innovativi processi da realizzare. La Regione Marche ha individuato, per le pregresse esperienze in materia di dissesto idrogeologico e per la vicinanza al mare e a corsi d’acqua rilevanti (Misa e Tronto), le città di Senigallia e San Benedetto del Tronto.

“Nel corso dell’incontro sono state definite le tappe di questo percorso comune per il quale sono previsti anche dei finanziamenti – spiega il sindaco Piunti – nel giro di poche settimane si sottoscriverà il protocollo d’intesa con la Regione. Tra l’autunno e la primavera prossima si svilupperanno momenti di confronto e di scambio con la popolazione nelle sue varie espressioni organizzative (scuole, quartieri, associazioni), in forme che saranno definite, per arrivare entro l’autunno 2018 ad una grande esercitazione che vedrà coinvolte circa mille persone”.

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