DA ESPRESSO ROSSOBLU N. 1315. Ho titolato Samb da play off perché ho visto nella gara di oggi lo spirito giusto di una squadra che vuole giocarsi tutto in una sola gara. Non sarà una partita agevole quella di Gubbio anche se la formazione umbra è l’unica squadra con la quale i rossoblu hanno fatto bottino pieno. Tre a uno all’andata a casa loro, due a zero al ritorno. A Gubbio si giocò in notturna e ho due ricordi particolari di quella gara che vincemmo con merito. Mancuso iniziava a far vedere quello che sarebbe stato ma fu la prova di Sorrentino ad aumentare i sogni di gloria di quel periodo. Il centravanti romano disputò un gara memorabile condita da un gol di rapina. Con questi due attaccanti, dicemmo, alla Samb nulla è vietato. Sorrentino però non dette continuità a quella prova mentre Mancuso è andato sempre in crescendo fino ad essere unanimamente catalogato come il miglior attaccante dei tre gironi di Lega Pro, e non soltanto per il numero di gol realizzati. Quello di oggi un’altra perla e sempre dalla posizione di centravanti puro anche se a lui piace svariare sulla destra. Ha ragione, secondo me, perché con un terzino davanti invece che due ‘stopper’ può creare una minaccia anche come suggeritore. Riteniamo che anche a Pescara giocherà nella stessa posizione “È vero ho giocato anche da centravanti puro ma se quest’anno, partendo da destra, ho fatto così bene, un motivo ci sarà. Mi auguro di venire impiegato esterno anche nel prossimo  torneo di serie B (con il Pescara Ndr)”.

Grande soddisfazione per il settimo posto anche da parte della famiglia Fedeli che ha visto la squadra veleggiare sempre in zona play off “e con recriminazioni reali in diverse partite vedasi Ancona, Maceratese, Mantova, Forlì. Quattro sconfitte casalinghe contro formazioni che dovevamo e potevamo battere”, ci ha detto il presidente.

Certo che sarebbe piaciuto a tutti i tifosi rossoblu iniziare i play off al “Riviera delle Palme” ma ogni fatto ha un risvolto della medaglia. Per esempio: passare il turno fuori casa piuttosto che in casa sarebbe lievito per una carica da utilizzare nelle partite seguenti. Il mio pensiero è che un Mancuso così, con Bacinovic tornato a livelli di serie A, con un Vallocchia che può inventare giocate che altri non hanno (anche Candellori potrebbe risultare una mossa vincente), con un Di Massimo che l’assist di oggi ha caricato sicuramente, tutto è possibile anche se in ogni caso lo stato di crescita di società e squadra è oramai chiaro a tutti.

Purtroppo ieri nonostante la gioia per la vittoria abbiamo assistito ad un fatto negativo che lascia perplessi. Dopo un campionato così bello non abbiamo capito le urla offensive (“Avvocato Gianni fascista”) contro il Direttore Generale a fine gara. Perlomeno io non trovo una spiegazione e mi piacerebbe capire perché la festa è stata rovinata come se fosse recentemente successo qualcosa di grave della quale si possano addebitare colpe al Dg rossoblu, oltre che uomo di fiducia della famiglia di Cascia e principalmente del presidente Franco Fedeli. A noi non sembra che lui e Andrea Fedeli si stiano comportando in maniera sbagliata “Sia lui che mio figlio stanno lavorando a 360 gradi e in comunione per il bene della Samb. Veramente non so come interpretare il brutto episodio“, le parole di Franco Fedeli subito dopo la gara.

Mi ha colpito anche il fatto che le offese siano arrivate a stadio vuoto quando era più facile farle sentire. Quindi premeditate e studiate a tavolino. Si è trattato di una sola voce nel mezzo di uno sparuto gruppo di tifosi ma un motivo dovrà pur esserci. Chi lo conosce ce lo spieghi perché il dubbio è sempre la cosa peggiore.

Anche la frase su uno striscione in curva “Grazie a Palladini per i play off” è sembrata anacronistica e incomprensibile. Un bel grazie a tutti e in particolare alla famiglia Fedeli sarebbe stato lo striscione ideale. Ma che sta succedendo in curva nord? Urgono spiegazioni. L’altro striscione “Futili motivi” è per me ancora più enigmatico. Boh!

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