SAN BENEDETTO DEL TRONTO – L’ultima giornata di campionato bussa alla porta dell Samb, l’ultima fatica della stagione regolare è lontana meno di 24 ore. Saranno ore importanti, non solo commisurate alle esigenze sportive e di risultato della piazza, ma anche per Stefano Sanderra, che contro i ramarri deve risolvere qualche rebus di formazione.

I dubbi sul’11 da schierare al Riviera partono infatti dalla difesa dove Aridità ha qualche problema alla coscia. “Ha un muscolo che gli fa male e ne risente quando deve rinviare”(sensazione ribadita anche ieri a Riviera Oggi dal portiere rossoblu, ospite della nostra diretta web) chiosa Sanderra che quindi è pronto a promuovere fra i pali Fabio Pegorin. In difesa invece un posto se lo giocano, affianco a Di Pasquale, uno fra Mattia e Di Filippo vista la squalifica di Radi. I dolori però potrebbero venire a centrocampo dove “Lulli non sta benissimo” confessa l’allenatore e dove sia Sabatino(ancora 1 giornata) che Damonte(3 giornate invece ancora da scontare) sono ancora squalificati. Davanti invece è sicura la riconferma di Sorrentino e di Mancuso e anche Agodirin, dopo il gol all’Ancona, è in vantaggio su Alessio Di Massimo.

Che Pordenone si dovrà aspettare la Samb? “Loro potrebbero giocare col trequartista” chiosa il mister, un modulo che alla Samb ha dato problemi in questa stagione ma che per Sanderra è arginabile: “Se a centrocampo lavoreremo non ci sarà da soffrire perché il trequartista può creare difficoltà se lo lasci da solo fra le linee, ma se Bacinovic replicherà il bel lavoro in copertura fatto ad Ancona potremmo limitare i problemi“.

In ogni caso, la qualità dei ramarri prescinde dal modulo (“Se si giocano il secondo posto vuol dire che hanno grandi mezzi”) e questo lo sa bene anche la guida tecnica rossoblu: “Hanno fatto più gol di tutti in Lega Pro, oltre 60. Questo dato ce li fa temere ma ci fa capire anche che protendono all’attacco e a volte la loro difesa rimane scoperta” fa notare Sanderra che riconosce infine anche il valore della partita, per provare ad agguantare un difficilissimo sesto posto: “E’ una partita che se vinta e se associata a una buona notizia dal campo di Gubbio, ci può dare un gran vantaggio perché poter giocare il primo turno dei playoff con un pareggio a disposizione è tutta un’altra cosa”.

Infine l’allenatore ribadisce come, dopo la partita di domenica, la squadra avrà uno o due giorni liberi e “da martedì o mercoledì” andranno tutti in ritiro a Roccaporena. L’ultima volta ha portato bene. Chissà.

 

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