GROTTAMMARE – Il Comune di Grottammare risponde alla richiesta del cittadino Felice Di Maro che, qualche giorno fa e tramite il nostro portale (CLICCA QUI) si chiedeva come mai il servizio di rassegna stampa del Comune non fosse a uso e consumo pubblico, a differenza di quanto avviene a San Benedetto.

“In merito al quesito di un cittadino riportato dalla vostra testata giornalistica, il Comune di Grottammare chiarisce di seguito il motivo per cui il servizio di rassegna stampa non è pubblico, ancor più in questi giorni in cui ricorre la giornata mondiale della libertà di stampa (3 maggio).

La legge 633 del 1941 tutela il diritto d’autore e l’art. 65, in particolare, tutela gli articoli dei quotidiani la cui riproduzione sia stata espressamente riservata.

Per questo motivo, la rassegna stampa è fruibile solo internamente, da un ristretto gruppo fatto di consiglieri, ex consiglieri, assessori, funzionari e giornalisti per scopi di discussione e critica nell’ambito delle attività istituzionali del Comune di Grottammare, come consentito dall’art. 70.

Una diffusione pubblica della rassegna stampa, quindi, andrebbe non solo a violare il diritto d’autore ma anche a colpire il già povero mercato dei quotidiani locali che ha invece bisogno di essere salvaguardato e valorizzato in quanto ricchezza delle nostre comunità.”

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