MONTEGIORGIO – Blitz delle Fiamme Gialle nei giorni scorsi.

Ignoti avevano istituito una vera e propria “base” operativa collegata ai furti di auto con vendita dei relativi pezzi di ricambio.

L’attività, condotta dai finanzieri della Compagnia di Macerata, si innesta nel più ampio e consolidato dispositivo permanente di contrasto ai traffici illeciti.

Nello specifico i finanzieri, sulle tracce di un’auto risultata rubata lo scorso mese di marzo a Potenza Picena, hanno avviato (su delega dell’Autorità Giudiziaria) una penetrante attività investigativa con appostamenti e continui sopralluoghi sino ad individuare la base operativa dell’organizzazione: un casolare situato nella zona periferica del Comune di Montegiorgio.

Qui le auto rubate venivano completamente smontate e le relative componenti vendute sul mercato “nero” sotto forma di pezzi di ricambio.

Scattata la perquisizione del casolare, oltre all’auto rubata a Potenza Picena (che sarà a breve restituita al legittimo proprietario), i finanzieri hanno rinvenuto un’auto in fase di smontaggio e più di quattrocento componenti d’auto smontate: motori, parti di motori, parti di carrozzeria, pneumatici, e pezzi meccanici ed elettrici vari, di cui i due responsabili non hanno saputo dimostrarne la lecita provenienza.

L’ingente quantitativo del materiale rinvenuto, del valore complessivo di circa 300 mila euro, è stato sottoposto a sequestro.

I due responsabili sono stati denunciati alla Procura per riciclaggio e reati ambientali.

Ora i finanzieri analizzeranno la posizione patrimoniale e reddituale dei due, al fine di quantificare il loro “giro d’affari”, e procedere alle relative constatazioni ai fini fiscali dei proventi illecitamente conseguiti.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 824 volte, 1 oggi)