SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Mancano quattro giorni alla sfida fra Samb e Pordenone, un match che può regalare l’ultimo acuto della stagione “regolare” dei rossoblu e forse anche qualcosa in più. Con qualche combinazione favorevole infatti, gli uomini di Sanderra potrebbero pure scalare un po’ la classifica. Tutto dipende dal Gubbio, impegnato in casa contro un Modena già salvo e che di certo non farà una partita all’arma bianca. Gli umbri però devono vincere perché, anche in caso di arrivo a pari punti con i rossoblu, prevarrebbe la Samb che ha il favore degli scontri diretti con gli eugubini (3 a 1 all’andata e 2 a 0 al ritorno, sempre in favore dei marchigiani).

Nel calderone ci sono pure Santarcangelo, Feralpisalò e Bassano, tutte raggruppate nell’arco di soli tre punti. Con le ultime due la Samb ha ancora il favore degli scontri diretti e deve temere solo il Santarcangelo in caso di arrivo a pari punti (pareggio all’andata e sconfitta in casa per 3 a 2 due settimane fa). In ogni caso però i romagnoli sono chiamati a una gara difficile a Bergamo contro l’Albinoleffe che, con i suoi 49 punti, in caso di vittoria potrebbe rilanciarsi per una delle ultime posizioni utili per accedere ai playoff. Arrivare a una sesta posizione per la Samb sarebbe utile nell’immediato, perché consentirebbe di giocare il primo turno in casa e con 2 risultati su 3 a disposizione. Una ottava posizione però, paradossalmente, consentirebbe un cammino più agevole nel secondo turno. Se infatti i rossoblu dovessero passare il primo turno da ottavi (contro la Reggiana in Emilia) incontrerebbero, agli ottavi di finale, un avversario più agevole da pescare nel girone C, più agevole del Lecce che al momento potrebbe essere l’avversario dei rossoblu, sempre a patto che arrivino settimi e passino il turno contro il Gubbio.

Al momento però, proiettare questi incroci, equivale a fare dei voli pindarici. Questo perché di mezzo c’è la sfida contro i ramarri che verranno al Riviera decimati, anzi dis-Armati (mancherà il bomber Rachid Arma, squalificato assieme a De Agostini e anche Emanuele Berrettoni, alle prese con un problema al ginocchio), ma comunque con l’ambizione di raggiungere il preziosissimo secondo posto che consente di risparmiarsi il primo turno dei playoff. I friulani infatti, al momento sono terzi ad appena un punto dal Parma con gli emiliani che non sono di certo nel loro migliore momento di forma e che incontrano, in casa, una Reggiana che non può né migliorare né peggiorare il suo attuale quinto posto. Parma-Reggiana però, è pur sempre un derby.

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