PORTO SAN GIORGIO – Operazione contro la criminalità.

Nella tarda mattinata del 27 aprile agenti del Commissariato di Fermo stavano transitando in prossimità di un negozio specializzato nella vendita di prodotti d’igiene e sono intervenuti in quanto poco prima una ragazza aveva cercato di lasciare in negozio senza pagare alcuni prodotti che aveva prelevato ed occultato nella borsa.

Gli agenti hanno accertato che la 25enne (cittadina romena ma residente in un paese dell’entroterra Fermano) dopo aver prelevato alcuni prodotti dall’interno del negozio aveva cercato di superare l’uscita senza pagarne il relativo prezzo. Il sistema antitaccheggio era entrato in funzione e per tale ragione era stata bloccata. La visione delle immagini del sistema di ripresa a circuito chiuso, visionate nell’immediatezza dagli agenti, confermavano la vicenda.

Nello stesso contesto investigativo i poliziotti hanno notato all’interno dell’autovettura (una Fiat 500X) alcuni prodotti alimentari e dei capi di abbigliamento per i quali la donna non è riuscita ad esibire il relativo titolo che ne attestasse il pagamento.Sono stati quindi esperiti i primi accertamenti dai quali emergeva che le derrate alimentari erano state rubate, nell’arco della stessa mattinata, da un supermercato di Porto San Giorgio. Mentre i capi di abbigliamento per bambino erano provento di un furto consumato, poco prima, ai danni di un negozio per bambini a Porto San Giorgio.

La donna, dopo le formalità di rito, è stata denunciata per furto.

Il titolare del negozio specializzato nella vendita di prodotti d’igiene ed il titolare del negozio di abbigliamento per bambini hanno sporto denuncia. Il titolare del supermercato non ha sporto querela. La merce recuperata è stata restituita ai legittimi proprietari, comprese le derrate alimentari.

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