SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Blitz dei carabinieri del Nucleo Radiomobile di San Benedetto del Tronto.

I militari locali tenevano sotto occhio, da vario tempo, un bar del centro sambenedettese poiché si radunavano molto spesso ragazzi della città e dei Comuni limitrofi, noti per reati legati alle sostanze stupefacenti.

Nella giornata del 26 aprile è stata decisa un’irruzione all’interno del locale dove erano presenti quattro persone, sottoposte a perquisizione. Due di esse risultavano “positive” ai controlli. Un uomo di 39 anni è stato denunciato a piede libero per possesso di marijuana e hashish.

Un 30enne invece aveva della marijuana, un coltello a serramanico e 230 euro in banconote di piccolo taglio. E’ stata decisa una seconda perquisizione nella casa del ragazzo, nei pressi del centro di San Benedetto. Sono stati trovati 62 grammi di marijuana e una vera e propria serra per la coltivazione, all’interno della sua stanza.

Kit comprensivo di riscaldamento, lampada alogena, ventola e un potente fertilizzante: rinvenute 13 piantine. Veniva prodotta l’Amnèsia, particolare e potente sostanza stupefacente (N.d.r. Amné o Amnèsia, è una potentissima variante della marijuana ottenuta spruzzandola con metadone, eroina e sostanze chimiche per potenziarne l’effetto psicotropo)

Il ragazzo (nullafacente) è stato arrestato per detenzione a fine di spaccio di sostanza stupefacente e coltivazione di marijuana. In manette anche la sua convivente, una donna 39enne di San Benedetto.

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