SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Avrebbe compiuto 95 anni il prossimo 19 luglio, ma non è riuscito a tagliare quest’ultimo traguardo. Vincenzo Del Zompo, conosciuto come “La Gièlle”, ci ha lasciati quest’oggi, lunedì 24 aprile.

Vincenzo, classe 1922, era forse l’ultimo rappresentante della sua generazione, cresciuta nella San Benedetto marinara prima della guerra, coinvolto eroicamente e tragicamente nelle vicende della Seconda Guerra Mondiale nel Mediterraneo (la torpediniera Tifone, dove svolgeva la mansione di timoniere, venne affondata al largo della Tunisia nel 1943 da un attacco inglese) e altrettanto eroicamente nell’avvio dell’epopea della pesca atlantica sambenedettese: “Noi del Trionfale eravamo imbattibili“, mi disse quando scrissi la sua biografia, nel 2013. Fu praticamente la seconda imbarcazione da pesca sambenedettese a inoltrarsi oltre lo Stretto di Gibilterra e aprire la rotta di ciò che poi divenne lu Marrocco.

Vincenzo era il fratello di mio nonno, Federico, ma era molto più giovane. Davvero con lui il ricordo della San Benedetto marenara precedente alla Seconda Guerra si perde come memoria storica per sempre.

I suoi funerali si svolgeranno mercoledì 26 aprile alle ore 15,30 nella chiesa dei Padri Sacramentini. Da me personalmente e da tutta la redazione di Riviera Oggi le più sentite condoglianze alla moglie Liliana, ai figli e ai nipoti tutti.

Di seguito una intervista anche a Vincenzo Del Zompo, il 26 aprile 2014, in occasione dei 65 anni della Casa del Pescatore.

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