SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Le interviste alla fine di Samb-Santarcangelo, finita 3 a 2 per gli ospiti. Samb che esce fra i fischi del “Riviera”. Sanderra e i giocatori non parlano

Franco Fedeli: “Ogni volta che gli avversari vengono a San Benedetto sembrano fenomeni. Il Santarcangelo non è certo una squadra di fenomeni. Purtroppo Mattia è andato in difficoltà, non ha preso neanche una palla contro Cori. Sanderra ha le sue colpe, ha ammesso le responsabilità ma sinceramente non so che farmene delle ammissioni di colpa perché abbiamo fatto 5 figuracce nelle ultime 5 partite. I giocatori del Santarcangelo hanno giocato con grinta e coraggio, noi questi valori ce li siamo dimenticati a casa. A parte Mancuso, che si è dato da fare, il resto è da dimenticare. C’è qualcosa che mi sfugge di quello che sta succedendo, la vedo brutta. L’anno prossimo? Non siamo sprovveduti, c’è un direttore sportivo che sta lavorando per l’anno prossimo (Panfili n.d.r.).”

Michele Marcolini (tecnico Santarcangelo): “Ho visto la formazione della Samb e ho parlato coi ragazzi, abbiamo parlato sin da prima della partita di sfruttare le doti di Cori contro una difesa che ci regalava qualche centimetro. L’unico neo della partita è stata la mia espulsione, sono uscito dall’area tecnica e ci sta. Non dimentico che la Samb è una squadra pericolosa, prendete Mancuso, salta sempre l’uomo e persino coi i rossoblu in 9 ha creato tanti pericoli. Abbiamo sofferto tanto questa stagione, oggi raggiungiamo una salvezza bellissima e addirittura siamo in corsa per la salvezza.”

 

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