SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Samb in campo al “Riviera” in mattinata per preparare la prossima sfida di campionato, col Santarcangelo atteso a San Benedetto domani pomeriggio. Tutti a disposizione per Sanderra, che ha visto sgambettare sul campo anche Daniele Mori, che però ha ancora il gesso alla mano e resta l’unico non convocato della sfida contro i romagnoli.

Qui uno spezzone della partitella dei rossoblu. La Samb ha mostrato un’intensità tutto sommato incoraggiante durante la sfida in famiglia a campo ridotto.

SANDERRA PRESENTA LA SFIDA Dopo l’ultima sessione di lavoro, a presentare la sfida contro gli uomini di Marcolini ci pensa Stefano Sanderra che spiega i motivi, tre per l’allenatore, per cui la partita contro i romagnoli è importante: “Questo per noi è un momento importante perché, a tre giornate dalla fine, i punti sono sempre più pesanti, perché veniamo da una sconfitta e perché, a questo punto del campionato, vediamo l’approdo sempre più vicino. Con tre punti domani raggiungeremmo matematicamente i playoff, il coronamento di una stagione.”

DENTRO RADI E FUORI DI PASQUALE? Che tipo di squadra si devono aspettare i rossoblu dunque, che all’andata, in casa dei gialloblu qualche sofferenza l’hanno patita? “Il Santarcangelo è una squadra fisica, soprattutto davanti dove ha due torri a cui dovremo prestare attenzione” chiosa l’allenatore “per il resto è una squadra solida e prudente che quasi mai porta tanti giocatori in avanti e si scopre, per cui dovremo essere molto pazienti e non attaccare “all’arma bianca”.  Si parlava degli attaccanti del Santarcangelo, Sasha Cori su tutti, che data la fisicità potrebbero portare il tecnico a pensare di schierare di nuovo Radi al centro della difesa. Il mister però assicura che una decisione del genere non ha a che fare coi due gol, di testa, presi domenica a Modena: “Non è solo una questione di fisicità quando si prendono gol come quelli di Modena, perché se lasci da solo un avversario, può far gol anche se è alto un metro e sessanta” puntualizza Sanderra, che se dovesse riproporre il centrale ex Ancona, molto probabilmente farebbe a meno di Davide Di Pasquale.

“LE CRITICHE DI FEDELI? UNA FLESSIONE C’E’ STATA, E’ INNEGABILE” La sconfitta di Modena però brucia ancora, sia ai tifosi che al presidente, che qualche critica se l’ è lasciata sfuggire. “Consociamo il nostro presidente” confessa il mister romano  “è uno che vuole sempre vincere. In ogni caso le capisco le sue rimostranze, c’è stata una innegabile flessione e lui si è fatto sentire. Qualcosa è mancato in queste ultime gare, abbiamo giocato più o meno sempre sullo stesso livello ma qualche dettaglio è mancato e può fare la differenza nei risultati.

OGGI FORSE LA SENTENZA SUL CASO FEDERICO.  Per quanto vicino, l’obiettivo playoff è un minacciato dall’ombra della sentenza della Procura Federale, che proprio oggi potrebbe comminare un punto di penalizzazione ai rossoblu per il “Caso” Federico, l’ex Ds che sarebbe stato pagato con qualche giorno di ritardo.  Sanderra, a riguardo sembra però tranquillo: “Abbiamo questo obiettivo a portata di mano e dobbiamo afferrarlo, punto più o punto meno vincendo riusciremmo a centrare i playoff. Sono successe tante cose e abbiamo vissuto alti e bassi” chiosa alla fine il mister ” ma adesso questo finale di campionato ci richiama all’appello”.

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