FERMO – Blitz delle Forze dell’Ordine nei giorni scorsi.

Personale del Commissariato di Polizia di Fermo ha denunciato alla locale Procura un 40enne (originario della Campania ma residente a Fermo da tempo) per il reato di tentato furto aggravato consumato la notte del 4 aprile in danno del plesso scolastico del quartiere Lido San Tommaso e per il reato di furto aggravato consumato sempre nell’arco della notte del 4 aprile in danno della Parrocchia di San Tommaso di Canterbury.

In particolare la mattina del 4 aprile la Volante della Polizia è intervenuta presso la scuola elementare di San Tommaso dove ignoti, notte tempo, si erano introdotti (previa effrazione di un vetro della porta situata al piano terra).

I malviventi, dopo aver messo a soqquadro le stanze, si sono allontanati senza rubare niente come del resto nulla avevano asportato dalla vicina scuola media dove si erano introdotti.

Gli agenti, poco dopo, si sono portati nella vicina Chiesa di  San Tommaso di Canterbury dove pure, notte tempo, ignoti si erano introdotti dopo aver forzato una finestra antisfondamento. I malviventi, dopo essersi introdotti all’interno delle stanze (forzando una finestra) si sono allontanati rubando un computer portatile perfettamente funzionante.

Gli agenti intervenuti sul posto hanno sequestrato un martello e di un tondino di ferro.

Più tardi personale della Polizia Scientifica del Commissariato ha effettuato sui luoghi un accurato sopralluogo potendo così evidenziare alcune impronte digitali. In seguito è stato accertato che le impronti rilevate dal personale di Polizia Scientifica appartenevano al palmo della mano destra del 40enne che, per tale ragione, è stato segnalato per i reati.

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