MARINA PALMENSE – Operazione delle Forze dell’Ordine nei giorni scorsi.

Personaledel Commissariato di Pubblica Sicurezza di Fermo ha denunciato alla locale Procura della Repubblica di Fermo un giovane partenopeo di 28 anni per essersi reso autore di una tentata truffa in danno di una persona di 63 anni con il sistema del “giaccone”.

Nella prima mattinata del 29 marzo la Polizia riceveva la segnalazione di una possibile truffa in atto ai danni di una persona matura: truffa che si stava concretizzando a Marina Palmese, ad opera di un giovane che viaggiava a bordo di una autovettura Fiat Panda di colore scuro.

Poiché il personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Fermo stava già attenzionando l’utilizzatore dell’autovettura (segnalata in quanto qualche giorno prima era stato identificato e controllato nei pressi di un grosso centro commerciale di Fermo, con a bordo numerosi capi di abbigliamento, nello specifico giacconi in pelle di poco valore) ritenendo veritiera la segnalazione pervenuta, si portava immediatamente a Marina Palmense, raggiungendo l’ufficio postale dove la vittima si stava recando per prelevare il denaro da consegnare al truffatore.

Frattanto, l’operatore della sala Operativa del Commissariato, rintracciata l’utenza telefonica della potenziale vittima, si metteva in contatto con la vittima, avvisandolo che probabilmente stava rimanendo vittima di una truffa.

L’uomo, la vittima, quindi, cercava di ritardare il più possibile le operazioni di prelievo del denaro. Il malvivente, visto l’allungarsi dei tempi, si dava a precipitosa fuga.

Il personale operante giunto sul posto e presi contatti con la vittima, apprendeva da questa che poco prima, mentre stava uscendo da un supermercato di Salvano, era stato avvicinato da un giovane che nell’occasione si era presentato come un suo ex collega di lavoro.

Il giovane, accampando gravi difficoltà economiche, chiedeva all’uomo un prestito di 300 euro circa, proponendo alla vittima stessa di consegnargli in cambio due giacconi in pelle di valore elevato, circa 2000 euro.

La vittima, in primo momento impietosi dalle parole dell’uomo, accettava la proposta e per tale ragione prelevava i due giacconi in pelle e li posizionava all’interno della sua autovettura.

Poi, giacchè non aveva con sé il denaro necessario, chiedeva il truffatore di seguirlo fino alle Poste di Marina Palmense per prelevare il denaro. Frattanto, come anticipato, veniva avvisato dalla Polizia e per tale ragione non veniva truffato.

ll malvivente, anche grazie alla visione di alcune immagini tratte da sistemi di sicurezza in funzione nei pressi del luogo veniva identificato compiutamente per il 28enne che, come premesso, qualche giorno prima era stato identificato e foto-segnalato dalla Polizia.

Nei confronti del giovane veniva adottato il provvedimento del divieto di ritorno nel comune di Fermo.

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