SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Mancano poco più di 24 ore a Modena-Samb, antipasto di Pasqua in salsa emiliana che metterà i rossoblu dinanzi al Modena di Ezio Capuano, a caccia di punti per la salvezza. I rossoblu devono però fare i conti con le condizioni fisiche del giocatore, forse, più rappresentativo. Leonardo Mancuso infatti aveva recuperato dal problema muscolare che lo ha costretto a saltare l’Albinoleffe, ma l’influenza lo ha bloccato di nuovo in questi giorni con Sanderra che stamattina, durante la rifinitura, lo ha tenuto a riposo precauzionale.”Partirà con noi” assicura il tecnico romano “con questa influenza però è inevitabile che il ragazzo torni in dubbio, ma in ogni caso la decisione spetterà a lui e il problema, semmai, si pone per la sua partenza dall’inizio”.

“Il Modena è affamato di punti nel vero senso della parola, faranno la partita della vita conoscendo l’allenatore e giocatori” avverte tutti Sanderra che non si fida dell’agonismo degli opponenti: “E’ una squadra dinamica e ben messa in campo. Dovremo avere innanzitutto il loro stesso tasso agonistico, perché hanno tanta corsa e rispetto alle partite precedenti dobbiamo sviluppare di più il gioco offensivo”.

Che partita sarà a livello tattico? Il Modena gioca un 3-5-2 a tratti simile a quello che ha messo in campo lunedì l’Albinoleffe. E anche l’allenatore ne è cosciente. “L’ Albinoleffe giocava più un 3-4-1-2 con Giorgione che veniva spesso a giocare fra le linee, ma anche il Modena può fare questa mossa” spiega Sanderra,” l’hanno già fatta contro il Santarcangelo, in generale contro gli emiliani dovremo essere bravi a tenere bloccati i loro esterni che hanno tanta corsa.”

Capitolo motivazioni. Sentito a Bergamo, dove si trovava per studiare la Samb, l’allenatore dei canarini Capuano ha parlato di differenze sostanziali fra Samb e Modena per quanto riguarda le motivazioni. Sanderra però non è tanto d’accordo: “Noi lottiamo per andare ai playoff e il sesto posto sarebbe una posizione privilegiata per tanti motivi. Per il resto, conosco bene Capuano visto che ho giocato contro di lui 21 anni fa la prima volta e ci ho parlato anche questa settimana.  Lui sa motivare bene i suoi ma noi, dalla nostra, errori di motivazione non dobbiamo farne, sarebbe imperdonabile”. Sanderra infatti vorrebbe una mentalità, per così dire, “britannica”: “Dobbiamo giocare sempre al massimo,all’inglese verrebbe da dire. E’ un vizio tutto italiano fare calcoli e  io, per come sono fatto, non li farei mai”.

 

 

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