TERAMO – Un monitoraggio continuo sulla situazione dell’edilizia scolastica, sulla sicurezza degli edifici e sulla programmazione in essere. A chiedere questa metodologia di lavoro è stato l’Ufficio scolastico provinciale e l’11 aprile il consigliere delegato, Mirko Rossi, ha incontrato tutti i dirigenti dell’Ambito 4: Teramo, Sant’Egidio, Nereto e Montorio.

“Abbiamo presentato la nostra programmazione, in alcuni casi in via di realizzazione – dichiara Mirko Rossi –un piano di interventi che punta a definire un quadro chiaro degli interventi da porre in essere per il miglioramento della vulnerabilità sismica e sull’ottenimento dei certificati antincendio sia per le scuole che per le centrali termiche con interventi affidati nei giorni scorsi che ammontano a circa settecentomila euro. In questo modo entro il 2017 avremo le certificazioni obbligatorie ed è il caso di ricordare che a fine maggio avremo gli indici di vulnerabilità sismica per tutti gli istituti superiori”.

L’incontro di ieri è stata l’occasione  per il Consigliere di annunciare che “è pronto il progetto esecutivo di sistemazione e miglioramento antisismico dell’Istituto tecnico Comi e che quindi sarà trasmesso nelle prossime ore all’Ufficio regionale per la ricostruzione per la definitiva approvazione. Subito dopo andrà in gara per una spesa di un milione e duecentocinquantamila euro”.

Sono già in essere, invece, le procedure di gara per  l’intervento sul Liceo Scientifico “Peano” di Nereto, in questo caso la spesa ammonta a 1.020.000 euro; pronto per la gara anche l’ITC “Rosa” sempre a Nereto con una dote di 1.300.000 euro; in dirittura d’arrivo l’esecutivo del progetto riguardante l’ultimo piano e il tetto del Convitto Delfico per 1.169.000 euro.  In tutti questi casi, come per il Comi, tutti gli interventi hanno come obiettivo il miglioramento sismico.

Nei prossimi giorni il tavolo si occuperà dell’Ambito che ricomprende le scuole della costa e di Atri.

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