DA ESPRESSO ROSSOBLU n. 1310. Dopo un inizio passabile dei rossoblu che hanno una buona occasione per portarsi in vantaggio, il Lumezzane prende le redini del gioco fino al bel gol di Leonetti (alla Icardi) ma anche dopo è padrone del campo con la Samb in netta inferiorità numerica a metà campo e con un centravanti  immobile (non quello dalla Lazio!) e gli altri due attaccanti laterali che non rientrano. Con N’Tow, Vallocchia, l’enigma Latorre, Lulli e Candellori a disposizione, l’impiego di Bernardo, dopo la brutta prova di Teramo, è sembrata a tutti una mossa sbagliata avallata dal campo. Togliere poi Lulli dopo la gara di Teramo è stata un’assurdità.Insomma questi allenatori continuo a capirli sempre meno. Sono interista e vedere Pioli, sull’1 a 1 con la Sampdoria, sostituire una punta, Perisic, fino a quel momento il più incisivo, con un centrocampista, è stata una cavolata che nessuno ha condiviso, tanto era sbagliata; il tecnico della mia Samb oggi ha fatto addirittura peggio: ha schierato Bernardo centravanti nonostante si sia visto chiaramente  a Teramo che meglio dell’ex Viterbese ci sono giovani come Vallocchia e Latorre che hanno dalla loro maggiore velocità e grinta oltre alla capacità di superare in dribbling il diretto avversario, un N’Tow ala sinistra che è da tutti ritenuto una carta da giocare visto che anche Sorrentino, pur più mobile di Bernardo, ha troppi alti e bassi, oggi ha avuto l’alto che ci ha regalato il pareggio. Insomma inserire oggi Bernardo è stata una scelta sbagliatissima.

C’era anche un’altra soluzione da adottare per frenare un Lumezzane che, dopo 15’ minuti di gioco e di studio, sembrava essa la squadra con quasi 20 punti in più della Samb; anche l’ultimo degli esperti di calcio ha capito in quei momenti che prima o poi il gol degli ospiti sarebbe arrivato. Io l’ho preannunciato a voce alta. Bastava togliere Bernardo, inserire Lulli e spostare Sabatino più avanti. L’ex Rieti non ha più l’età e per questo motivo non può fare il terzo centrocampista ma è utilissimo in appoggio alle punte come si è visto nella ripresa quando Sanderra ha deciso per la difesa a tre. Che Sabatino abbia sbagliato tre gol avalla quanto ho appena detto.

Un pensiero molto simile al mio lo ha espresso il presidente Fedeli in sala stampa “Sia Bernardo che Agodirin li ha voluti Sanderra, non li ho scelti io. Magari lunedì prossimo a Bergamo contro l’Albinoleffe, viste le sicure assenze di Bacinovic e  Mori (e magari con Bernardo in panchina) possiamo vedere un’altra squadra”.

Vorrei concludere con il mio giudizio su due giocatori contestati, secondo me, immeritatamente. Capitan Pezzotti che, dopo una gara giudiziosa e attenta, al primo errore vero dopo un’ora di gioco viene etichettato come un giocatore non da Lega Pro, non tenendo conto dei cross molto calibrati e pericolosi come non se ne vedono molti nemmeno in serie A. Il ragazzo sta crescendo e mi piacerebbe che trovasse qui la consacrazione che merita. Stessa cosa per Di Massimo, il giovane rossoblu fa errori elementari ma non si tiene conto dei passaggi da gol, assist nei quali intravvedo una brillantissima carriera da campione per il giovane abruzzese. Oggi ne ho visti almeno tre. Vedremo presto chi ha ragione.

Un pareggio preso per i capelli che pesa molto sulle spalle di Sanderra.  A me piace giudicare di gara in gara, oggi il mister ha sbagliato e mi auguro che la lezione gli sia servita. Il suo silenzio è dovuto probabilmente alle grida dei tifosi ma è proprio lì che si vede la ‘scorsa’ di un allenatore.

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