SAN BENEDETTO DEL TRONTO  – Novità importante nella “saga” che vede coinvolti i “dehors“, gli spazi all’aperto dei bar e locali sambenedettesi, che hanno bisogno di una regolamentazione a seguito della lettera inviata dalla Soprintendenza nel febbraio 2016.

Gli scorsi mesi hanno riservato diversi sviluppi della faccenda tra intenzioni, percorsi politici e imposizioni di legge. L’ultimo a esprimersi sulla questione fu Bruno Gabrielli che il 9 marzo scorso prometteva una bozza di regolamento in 15 giorni (LEGGI QUI) per non incorrere “nei sigilli che furono apposti ad Ascoli” (Nel febbraio 2014 per decisione del Gip) spiegava il Presidente del Consiglio Comunale. La novità di questi giorni però, è che la Soprintendenza è tornata a bussare alle porte di Viale De Gasperi inviando una seconda lettera sia a Pasqualino Piunti che a Filippo Olivieri, assessore al Commercio.

La notizia ce la dà proprio l’assessore, nella nostra redazione per un’intervista (che troverete on line nelle prossime ore n.d.r.). “In questi giorni è arrivata una lettera dagli uffici di Ancona” spiega Olivieri “e abbiamo un mese di tempo per stilare il regolamento quindi servirà una decisa accelerata.” Il problema sono però i tempi ristretti, difficile pervenire a un regolamento completo e approvato dall’assise in 30 giorni e, a proposito, Olivieri dichiara: “Servirà buon senso anche da parte della Soprintendenza perché pervenire a un regolamento di questa portata non sarà facile in un mese”.

In queste ore quindi, dal Comune, si cerca presumibilmente di prendere tempo e pervenire a un accordo con Ancona. Molto difficile infatti rispettare tempi così ristretti e dalle stanze del Sindaco si cercherà forse di garantire l’impegno sulla regolamentazione alla Soprintendenza, ricevendo in cambio un qualche tipo di proroga.

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