TERAMO – Discreta cornice di pubblico al Bonolis di Teramo per la giornata biancorossa che vede contrapposti i padroni di casa con i rossoblu, lanciati dopo la striscia positiva e la bella vittoria con la Reggiana.

Primissime battute di gioco con un Teramo aggressivo anche se poi la Samb ha preso il comando del pallone con un buon possesso. Fino ad ora un tiro di Di Massimo dopo un buon dribbling, terminato a lato, e un disimpegno errato di Mattia anche se non ci sono state conseguenze.

Le due tifoserie (quasi 600 i tifosi della Samb) si sono immediatamente beccate già prima della partita. Curva di casa e distinti che presentano molti spazi liberi, mentre in tribuna centrale gli spazi sono quasi tutti pieni. Brividi per i tifosi rossoblu al 15′: Di Paolantonio viene lasciato libero di ricevere la palla su calcio d’angolo, il suo traversone scavalca Aridità: sulla palla interviene di testa, d’imperio, Sparanza che incredibilmente da due metri dalla porta, del tutto libera, manda sul fondo.

Al 20′ vediamo una Samb un po’ compassata, bloccata dal pressing crescente dei padroni di casa. Bacinovic fino ad ora sta giocando bene ma non ancora ai livelli di una settimana fa, molto mobili i due esterni Di Massimo e Mancuso anche se ancora non si sono fatti notare, ad eccezione dell’azione iniziale di Di Massimo.

Purtroppo al 29′ un errore di Di Massimo che rimette il pallone in mezzo alla difesa, Fratangelo ne approfitta e si invola arriva al limite e lascia partire un sinistro che Aridità riesce solo a toccare con la punta delle dita, ma si infila sul sette. Esultanza per i padroni di casa mentre Sorrentino va a rincuorare Di Massimo, affranto per l’errore.

Purtroppo per i rossoblu un vantaggio meritato per il Teramo, che pura aveva avuto una anche se grande occasione per passare in vantaggio. Ma la manovra della Samb ci è sembrata spesso appesantita e priva di sbocchi.

Rossoblu incapaci di reagire. Il solo Mancuso in attacco di sembra propositivo, con Di Massimo che non ha toccato palla dopo l’errore. A centrocampo soffre Bacinovic, Lulli così così, il solo Damonte sta lottando.

Anzi il finale del tempo mostra una squadra in stato confusionale: Bacinovic non detta i tempi, Lulli corre un po’ a vuoto, Mori e Mattia vengono presi in velocità e vanno in sofferenza. Persino i tifosi della Samb non sembrano più loro: dopo il gol i tifosi hanno smesso di incitare la Samb e anzi ogni tanto piovono fischi per Di Massimo.

SECONDO TEMPO Primissime battute di gioco e la Samb sembra più aggressiva, bene Rapisarda sulla destra, cross di Damonte, poi Bacinovic cerca Mancuso in area, palla fuori. Riprendono fiato anche i tifosi rossoblu.

La Samb ora gioca con Di Massimo affianco a Sorrentino, quindi due punte centrali, per sopperire alla carenza di peso davanti. Lulli fa l’esterno a sinistra, Mancuso a destra: si gioca col 4-4-2. E’ comunque una Samb diversa rispetto a quella del primo tempo: conclusione di Damonte fuori, anche se è Aridità ad essere impegnato con una conclusione da fuori. Risponde subito Lulli, destro al volo dentro l’area, alto.

Samb però molto lunga adesso. Sanderra dovrebbe intervenire in attacco, forse sarebbe il caso di inserire Bernardo oppure “l’oggetto misterioso” Latorre, Sorrentino fino ad ora è impalpabile.

Ecco che la partita prende una svolta: grande giocata di Mancuso che si porta a spasso per metà campo tre avversari e guadagna un corner. Sulla battuta colpo di testa vincente di Bacinovic, 1-1. Grande esultanza anche se appena un minuto dopo c’è un colpo pregiato di Sansovini che devia di testa un cross verticale e indirizza la palla sulla traversa, anche se Aridità era sulla palla.

Partita ora apertissima, le due squadre si affrontano a viso aperto. Grande occasione per Lulli che in area giunge al tiro ravvicinato, parato con qualche apprensione da Narciso. Ma il Teramo contrattacca colpo su colpo. Fossimo in Sanderra proveremmo a cambiare qualcosa in attacco, Di Massimo sembra essersi ripreso un po’ dall’errore, Sorrentino lo vediamo affannato. Grande azione intanto Rapisarda-Mancuso, poi piattone dal limite di Bacinovic, purtroppo centrale.

Al 22′ Bernardo al posto di Sorrentino, poi alla mezz’ora Vallocchia per Di Massimo.

Proprio nel finale altro errore in disimpegno di Vallocchia, palla che arriva ad Ilari, fortunatamente il suo bolide rasoterra di sinistro è centrale e Aridità blocca a terra.

Una Samb che nel finale poteva approfittare e invece viene punita a tempo scaduto, su un angolo regalato da Mancuso, fino ad allora encomiabile. Gol del Teramo e Bonolis che esulta.

 

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