SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Una “paranza” del 1960 che fa parte della flotta storica da pesca della marineria sanbenedettese. E poi un rimorchiatore della Seconda guerra mondiale che i maestri artigiani della cantieristica che fa capo alla Cna Picena stanno trasformando in una lussuosa imbarcazione da diporto.

La Cna di Ascoli ha fatto da cicerone alla troupe di “Sereno Variabile”, la popolarissima trasmissione condotta da Osvaldo Bevilacqua. E fra le tappe nel Piceno della Rai, anche quella legata alle tradizioni marinare di San Benedetto del Tronto.

“Abbiamo voluto fortemente questa azione – spiega Francesco Balloni, direttore della Cna Picena – per un percorso, lungo ma importante e fondamentale, di ricostruzione dell’immagine attrattiva e turistica di tutta la provincia, dalla costa all’entroterra, dalle valli alle città e ai borghi d’arte. Grazie anche al prezioso intervento di Piceno Promozione, l’azienda speciale della Camera di Commercio di Ascoli, tutto ciò è diventato un valido strumento di promozione per un territorio che adesso ne ha davvero bisogno”.

Una parte consistente del programma Rai ha preso le mossa proprio dal lavoro nei cantieri. “Imbarcazioni storiche – precisa Irene Cicchiello, responsabile per la Cna Picena del settore nautico e cantieristico – e lavori di manutenzione di alta professionalità su imbarcazioni anche di particolare pregio. Sulla Rai così il saper fare del territorio si presenterà in bella mostra per contribuire al rilancio economico e turistico”.

Fra le imbarcazioni che hanno maggiormente interessato la redazione di Bevilacqua anche un modello di lussuosa imbarcazione da diporto ispirata dallo scafo di un offshore che ha partecipato alle gare del campionato mondiale di categoria.

Eccellenza, saper fare artigiano, promozione turistica. Altra tappa, dunque, del percorso che la Cna Picena ha avviato per riportare la nostra provincia in primo piano e non solo per i terribili episodi naturali che hanno caratterizzato gli ultimi mesi. Grazie al contributo dell’Associazione, nelle riprese in aera portuale, la Rai ha potuto intervistare diversi imprenditori della cantieristica che hanno potuto portare su un palcoscenico nazionale le loro problematiche e le loro aspettative.

Nella trasmissione, inoltre, si sono messi all’opera tutti i mestieri artigiani della categoria: dal fascino dei maestri d’ascia, alla professionalità degli impiantisti di bordo. Dai costruttori e riparatori di imbarcazioni a chi prepara funi e cavi per la pesca.

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