TERAMO – L’Associazione bancaria italiana, rende noto l’elenco delle banche aderenti alla Convenzione ABI-Cdp “Plafond sisma centro Italia”, che potranno erogare i finanziamenti agevolati per la ricostruzione dei territori colpiti dagli eventi sismici che da agosto hanno interessato Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria in attuazione del decreto legge 189/2016.

Attualmente sono presenti nell’elenco: Intesa Sanpaolo, Unicredit, Credit Agricole Cariparma, Banca Popolare di Bari, Cassa di Risparmio di Ravenna, Banca dei Sibillini Credito Cooperativo di Casavecchia, Bcc di Roma, Bcc del Velino, Bcc di Spello e Bettona, Bcc di Picena, Bcc di Castiglione Messer Raimondo e Pianella.

Stanno altresì completando l’iter di sottoscrizione Banca Carige, Banca dei Monti dei paschi di Siena, Bnl, Credito valtellinese, Ubi Banca.

L’elenco verrà periodicamente aggiornato man mano che aderiranno nuove banche.

Si entra dunque nella fase operativa nella quale i cittadini e imprese che hanno subito danni dal terremoto potranno ottenere i contributi per la ricostruzione previsti dalla legge e, quindi, accedere ai relativi finanziamenti agevolati presso le banche dell’elenco pubblicato dall’ABI.

L’elenco delle banche operative è pienamente coerente con quanto previsto dal Vademecum sulla procedura di assegnazione ed erogazione dei contributi per la ricostruzione, da parte del Commissario per la ricostruzione, in collaborazione con la Cassa depositi e prestiti, l’Associazione bancaria e le banche del territorio. Tale documento fornisce certezza ai diversi attori coinvolti nel procedimento e, in particolare, per le banche che procederanno all’erogazione dei finanziamenti ai cittadini e imprese assegnatari dei contributi pubblici che, si ricorda, non prevedono alcun onere di rimborso per questi ultimi.

Per le zone colpite dagli eventi sismici nel 2016 e nel 2017 è in arrivo almeno un miliardo di euro all’anno, per un triennio: lo ha dichiarato il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, al termine della riunione sul terremoto che si è tenuta martedì a Palazzo Chigi con i presidenti delle Regioni Nicola Zingaretti (Lazio), Luca Ceriscioli (Marche), Catiuscia Marini (Umbria), Luciano D’Alfonso (Abruzzo), il commissario per la ricostruzione Vasco Errani e il capo del dipartimento Protezione civile Fabrizio Curcio.

Tre gli obiettivi perseguiti dal Fondo triennale:

  • il finanziamento di misure per la ricostruzione nell’area del cratere;
  • il sostegno al reddito e alle attività delle imprese, anche attraverso le cosiddette Zone franche,
  • l’attivazione di misure per la sicurezza degli edifici anche oltre l’area del cratere, nella cosiddetta zona 1.

Intanto, in Senato, è in via di conversione il decreto-legge n. 8-2017 approvato dalla Camera, contenente le misure per accelerare la ricostruzione nonché le risorse per le attività produttive e per il sostegno di cittadini e lavoratori.

Per sapere quali sono i comuni abruzzesi inseriti nel cratere sismico leggi QUI

ssociazione bancaria italiana, rende noto l’elenco delle banche aderenti alla Convenzione ABI-Cdp “Plafond sisma centro Italia”, che potranno erogare i finanziamenti agevolati per la ricostruzione dei territori colpiti dagli eventi sismici che da agosto hanno interessato Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria in attuazione del decreto legge 189/2016.

Attualmente sono presenti nell’elenco: Intesa Sanpaolo, Unicredit, Credit Agricole Cariparma, Banca Popolare di Bari, Cassa di Risparmio di Ravenna, Banca dei Sibillini Credito Cooperativo di Casavecchia, Bcc di Roma, Bcc del Velino, Bcc di Spello e Bettona, Bcc di Picena, Bcc di Castiglione Messer Raimondo e Pianella.

Stanno altresì completando l’iter di sottoscrizione Banca Carige, Banca dei Monti dei paschi di Siena, Bnl, Credito valtellinese, Ubi Banca.

L’elenco verrà periodicamente aggiornato man mano che aderiranno nuove banche.

Si entra dunque nella fase operativa nella quale i cittadini e imprese che hanno subito danni dal terremoto potranno ottenere i contributi per la ricostruzione previsti dalla legge e, quindi, accedere ai relativi finanziamenti agevolati presso le banche dell’elenco pubblicato dall’ABI.

L’elenco delle banche operative è pienamente coerente con quanto previsto dal Vademecum sulla procedura di assegnazione ed erogazione dei contributi per la ricostruzione, da parte del Commissario per la ricostruzione, in collaborazione con la Cassa depositi e prestiti, l’Associazione bancaria e le banche del territorio. Tale documento fornisce certezza ai diversi attori coinvolti nel procedimento e, in particolare, per le banche che procederanno all’erogazione dei finanziamenti ai cittadini e imprese assegnatari dei contributi pubblici che, si ricorda, non prevedono alcun onere di rimborso per questi ultimi.

Per le zone colpite dagli eventi sismici nel 2016 e nel 2017 è in arrivo almeno un miliardo di euro all’anno, per un triennio: lo ha dichiarato il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, al termine della riunione sul terremoto che si è tenuta martedì a Palazzo Chigi con i presidenti delle Regioni Nicola Zingaretti (Lazio), Luca Ceriscioli (Marche), Catiuscia Marini (Umbria), Luciano D’Alfonso (Abruzzo), il commissario per la ricostruzione Vasco Errani e il capo del dipartimento Protezione civile Fabrizio Curcio.

Tre gli obiettivi perseguiti dal Fondo triennale:

  • il finanziamento di misure per la ricostruzione nell’area del cratere;
  • il sostegno al reddito e alle attività delle imprese, anche attraverso le cosiddette Zone franche,
  • l’attivazione di misure per la sicurezza degli edifici anche oltre l’area del cratere, nella cosiddetta zona 1.

Intanto, in Senato, è in via di conversione il decreto-legge n. 8-2017 approvato dalla Camera, contenente le misure per accelerare la ricostruzione nonché le risorse per le attività produttive e per il sostegno di cittadini e lavoratori.

Per sapere quali sono i comuni abruzzesi inseriti nel cratere sismico leggi QUI

L’ABI, Associazione bancaria italiana, rende noto l’elenco delle banche aderenti alla Convenzione ABI-Cdp “Plafond sisma centro Italia”, che potranno erogare i finanziamenti agevolati per la ricostruzione dei territori colpiti dagli eventi sismici che da agosto hanno interessato Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria in attuazione del decreto legge 189/2016.

Attualmente sono presenti nell’elenco: Intesa Sanpaolo, Unicredit, Credit Agricole Cariparma, Banca Popolare di Bari, Cassa di Risparmio di Ravenna, Banca dei Sibillini Credito Cooperativo di Casavecchia, Bcc di Roma, Bcc del Velino, Bcc di Spello e Bettona, Bcc di Picena, Bcc di Castiglione Messer Raimondo e Pianella.

Stanno altresì completando l’iter di sottoscrizione Banca Carige, Banca dei Monti dei paschi di Siena, Bnl, Credito valtellinese, Ubi Banca.

L’elenco verrà periodicamente aggiornato man mano che aderiranno nuove banche.

Si entra dunque nella fase operativa nella quale i cittadini e imprese che hanno subito danni dal terremoto potranno ottenere i contributi per la ricostruzione previsti dalla legge e, quindi, accedere ai relativi finanziamenti agevolati presso le banche dell’elenco pubblicato dall’ABI.

L’elenco delle banche operative è pienamente coerente con quanto previsto dal Vademecum sulla procedura di assegnazione ed erogazione dei contributi per la ricostruzione, da parte del Commissario per la ricostruzione, in collaborazione con la Cassa depositi e prestiti, l’Associazione bancaria e le banche del territorio. Tale documento fornisce certezza ai diversi attori coinvolti nel procedimento e, in particolare, per le banche che procederanno all’erogazione dei finanziamenti ai cittadini e imprese assegnatari dei contributi pubblici che, si ricorda, non prevedono alcun onere di rimborso per questi ultimi.

Per le zone colpite dagli eventi sismici nel 2016 e nel 2017 è in arrivo almeno un miliardo di euro all’anno, per un triennio: lo ha dichiarato il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, al termine della riunione sul terremoto che si è tenuta martedì a Palazzo Chigi con i presidenti delle Regioni Nicola Zingaretti (Lazio), Luca Ceriscioli (Marche), Catiuscia Marini (Umbria), Luciano D’Alfonso (Abruzzo), il commissario per la ricostruzione Vasco Errani e il capo del dipartimento Protezione civile Fabrizio Curcio.

Tre gli obiettivi perseguiti dal Fondo triennale:

  • il finanziamento di misure per la ricostruzione nell’area del cratere;
  • il sostegno al reddito e alle attività delle imprese, anche attraverso le cosiddette Zone franche,
  • l’attivazione di misure per la sicurezza degli edifici anche oltre l’area del cratere, nella cosiddetta zona 1.

Intanto, in Senato, è in via di conversione il decreto-legge n. 8-2017 approvato dalla Camera, contenente le misure per accelerare la ricostruzione nonché le risorse per le attività produttive e per il sostegno di cittadini e lavoratori.

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