GROTTAMMARE – E’ ormai in dirittura d’arrivo la lunga e stimolante 22a stagione dell’Associazione “Blow Up” di Grottammare, intitolata “La bellezza (condivisa) salverà il mondo”: giovedì 30 marzo presso la Sala Kursaal di Grottammare alle ore 21.15, verrà proiettato un film tanto bello e importante quanto ignorato e sconosciuto: “Eisenstein in Messico” di Peter Greenaway.

Il film è una appassionata dichiarazione d’amore del regista britannico per il collega sovietico ed è ambientato nel 1931, quando Sergej Ejzenstejn si trova al vertice della sua carriera artistica. Decide di recarsi in Messico dove girerà “Que Viva Mexico!” con cui intende celebrare la rivoluzione del 1911 che sente come la più vicina a quella russa. Saranno dieci giorni che cambieranno per sempre la sua vita.

Peter Greenaway/Sergei Ejzenstejn: un binomio che prima o poi doveva farsi cinema. Come ha affermato Greenaway quello di Ejzenstejn è stato «un cinema-cinema finalmente non più schiavo di una narrativa prosaica, saltellante e in continuo movimento con il serio proposito di correre come corre l’immaginazione degli esseri umani, producendo associazioni tra passato, presente e futuro, vecchio e nuovo, entrambi i lati del muro – come il Cubismo – che tanto influenzò l’avanguardia contemporanea russa nella pittura». Un film finora invisibile da non lasciarsi assolutamente sfuggire.

L’ingresso è gratuito con tessera-abbonamento alla Federazione Italiana Cineforum 2016-2017, rilasciata dall’Assocazione Blow Up al costo di 10 euro e che può essere sottoscritta velocemente all’ingresso. La tessera F.I.C. consentirà poi di partecipare liberamente alle ultime iniziative del calendario della rassegna.

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