MONTEPRANDONE – Operazione antidroga sul territorio. I  carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Ascoli Piceno avevano avviato nell’agosto 2016 un’inchiesta inerente all’attività di spaccio di sostanze stupefacenti nell’hinterland Ascolano.

I militari hanno scoperto che due ragazzi, che avevano base in un negozio etnico-afgano a Monteprandone, vendevano hashish e marijuana a persone mentre ignari clienti facevano spesa nel loro esercizio commerciale.

I carabinieri hanno documentato il tutto tramite immagini fotografiche.

All’alba del 27 marzo i carabinieri si sono presentati nelle rispettive abitazioni dei due (un 26enne ascolano e un 29enne afgano) per eseguire l’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Ascoli (dalla dottoressa Giuliana Filippello).

Nel corso delle perquisizioni compiute dai militari di Ascoli, in collaborazione con i colleghi di San Benedetto e un’unità cinofila di Pesaro, sono state rinvenute somme di denaro provenienti dalla vendita illecita e dell’hashish.

La sostanza stupefacente era nascosta all’interno di due aspirapolveri. Il “fiuto” del cane addetto all’unità cinofila ha permesso la scoperta.

I giovani sono stati condotto in carcere a Marino del Tronto, per spaccio di sostanze stupefacenti, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

 

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